Scuola
Lugano, luce verde per la progettazione del nuovo comparto scolastico
Ginevra Benzi
28.10.2022 14:47

Foto: ©Chiara Zocchetti
Con un investimento complessivo di 70 milioni di franchi, ad aggiudicarsi il concorso per il nuovo comparto scolastico di Lugano Centro è il progetto “Lieber Meister”. La realizzazione dell’opera sarà eseguita a tappe e dovrebbe iniziare entro il 2026 e terminare indicativamente entro il 2030.
Ad aggiudicarsi il concorso per la progettazione del nuovo
comparto scolastico di Lugano Centro è stato il progetto “Lieber Meister”. Lo comunica
il Consiglio di Stato, spiegando che il concorso è stato organizzato e diretto dalla
Sezione della Logistica e dal Dipartimento dell’educazione, della cultura e
dello sport.
Un credito da più di 5 milioni
A febbraio del 2018 il Gran Consiglio aveva approvato un
credito quadro di poco più di 5 milioni di franchi per la progettazione del
comparto scolastico di Lugano Centro, sede del Liceo 1 e della Scuola Media di
Lugano Centro. Questo è composto dal Palazzo degli Studi, dal Palazzetto delle
scienze, della Biblioteca cantonale e dall’edificio che ospita la palestra-mensa.
Il risanamento
Grazie alla riduzione della popolazione scolastica, permessa
grazie alla prevista creazione di un terzo Liceo del Luganese ad Agno, la
riorganizzazione del comparto scolastico in questione prevede l’inserimento di
tutto il Liceo 1 all’interno dell’edificio del Palazzo degli studi risanato. A
questo va aggiunta la decisione di trasferire il Museo di scienze naturali a
Locarno e di edificare una nuova piscina coperta a Trevano. Questo pone le basi
per rispondere all’esigenza inerente l’edificazione di una Scuola Media secondo
i nuovi standard logistici per l’edilizia scolastica, di spazi comuni e di
quattro palestre nel contesto del comparto scolastico di Lugano Centro.
Costi e tempistiche
La realizzazione del nuovo comparto scolastico prevede un
investimento complessivo di circa 70 milioni di franchi. La presentazione del messaggio
per il credito di costruzione è prevista per metà 2026 a conclusione della fase
di progettazione. La realizzazione dell’opera sarà eseguita a tappe e dovrebbe
iniziare entro il 2026 e terminare indicativamente entro il 2030. La nuova
scuola media sarà organizzata secondo i nuovi standard logistici cantonali per
l’edilizia scolastica ed accoglierà circa 350 studenti.
Il concorso
Sono stati 32 gli studi di architettura che hanno
partecipato al concorso per la progettazione. La giuria, presieduta dall’architetto
Remo Leuzinger si era riunita il 13 e il
14 aprile, dove erano stati selezionati sette progetti. Successivamente, il 4 e
il 5 ottobre è stato designato vincitore il progetto “Liber Meister”,
presentato dal gruppo interdisciplinare, capitanato dallo studio di architettura
Tocchetti Architetti e Ingegneri di Lugano e composto dagli studi Officina del Paesaggio
Sagl di Lugano (architettura del paesaggio), Fürst Laffranchi Bauingenieure
GmbH di Aarwangen (ingegneria civile), Visani Rusconi Talleri SA di Lugano
(ingegnere impianti RVCS), Elettroconsulenze Solcà SA di Mendrisio (ingegnere
impianti elettrici), EcoControl SA di Locarno (fisica della costruzione) e
Nicola Lingeri Studio d’ingegneria Sagl di Lugano (sicurezza antincendio).
Progetto vincitore
Il progetto è stato scelto all’unanimità dalla giuria perché
ritenuto quello che meglio risolve l’inserimento nel contesto urbanistico, il
rapporto con i beni monumentali, l’organizzazione degli spazi pubblici e i
principi dei nuovi standard logistici cantonali per l’edilizia scolastica. Al
secondo posto si è classificato il progetto “Un atrio
diffuso” del gruppo interdisciplinare guidato dallo
studio Nicola
Probst Architetti di Lugano, al terzo posto il progetto “Girotondo” del gruppo interdisciplinare guidato dalla comunità di
lavoro Butikofer
de Oliveira Architectes e Adolfo Zanetti Architetto di Losanna e Venezia, al quarto posto il progetto “Parcoscenico” del gruppo interdisciplinare guidato dalla comunità di
lavoro Studio
di architettura e pianificazione Guscetti e Studio we architetti di Lugano, al quinto posto si è classificato il
progetto “Nel
Parco” del gruppo interdisciplinare guidato dallo
studio Durisch
+ Nolli Architetti di Massagno, al sesto posto si è
classificato il progetto “MIA” del gruppo interdisciplinare guidato dallo studio FritschiBeis
Architektur di Berna e al settimo posto si è classificato il progetto “275
msm” dalla comunità di lavoro Guidotti Architetti e
Ortalli-Verrier Architetti di Monte Carasso e Canzo.

