Ticino
L’USI è tra le prime dieci università europee per internazionalità e qualità della ricerca
Redazione
20.09.2023 14:17

Nella classifica generale stilata da QS Quacquarelli Symonds, l’Università della Svizzera italiana è 229esima, situandosi nel miglior 35% della graduatoria.
QS Quacquarelli Symonds, una delle principali società attive nelle
valutazioni universitarie e dei ranking accademici, ha pubblicato la prima
edizione del QS World University Rankings: Europe, incentrato sugli atenei in
Paesi membri del Consiglio d’Europa; gli atenei vengono valutati per
riconoscimento globale, capacità di ricerca, risorse didattiche,
internazionalità e risultati occupazionali.
La posizione dell’USI
La graduatoria elenca 690 istituzioni in 25 Paesi. Al primo posto si
trova l'Università di Oxford, seguita dal Politecnico federale di Zurigo (ETH)
al secondo e dall'Università di Cambridge al terzo; il Politecnico federale di
Losanna (EPFL) è invece in nona posizione. Nella classifica generale
l’Università della Svizzera italiana è 229esima, situandosi nel miglior 35%
della graduatoria.
Cifre "notevoli"
“Notevoli” i risultati riguardanti la ricerca scientifica; in
particolare, l’USI risulta il 9º ateneo europeo, e terzo svizzero dietro a EPFL
ed ETH, per numero di citazioni per ogni articolo pubblicato, superando
istituzioni quali l’Università di Oxford e l’University College di Londra. Più
volte una ricerca viene citata in altri lavori accademici, più questa è da
considerare importante.
Bene anche per internazionalità e mobilità
Positivi anche gli indicatori di internazionalità e mobilità: l’USI
risulta la quarta università europea per internazionalità del personale
accademico e 40esima per quanto concerne studenti e studentesse, situandosi
rispettivamente al secondo e terzo posto tra gli atenei elvetici; l’USI risulta
inoltre nel miglior 25% degli atenei per quanto riguarda la mobilità studentesca.
“Un risultato importante”
Quello ottenuto dall’USI “è un risultato importante per la nostra
università, perché conferma la nostra vocazione di ateneo fortemente
internazionale e dedicato alla ricerca”, ha commentato la rettrice Luisa Lambertini. “L’USI è un’università piccola e giovane:
non abbiamo ancora la reputazione accademica e presso i datori di lavoro di
livello internazionale che invece hanno altri atenei; questo ci penalizza nella
classifica generale, ma allo stesso tempo ci sprona a lavorare per far
conoscere le nostre attività e a continuare a impegnarci in una formazione e
una ricerca di alto livello”.

