Le reazioni
Marchesi: "Il Governo non percepisce i problemi dei cittadini"
Redazione
28.09.2025 17:47

Secondo il presidente di UDC Ticino, al Consiglio di Stato manca il coraggio di proporre delle soluzioni. "Se ci si nasconde sempre dietro alla paura di sbagliare o di farsi dire di ‘no’ dal popolo, i risultati non arrivano”.
L’UDC Ticino “prende atto del chiaro messaggio espresso
dagli elettori: i voti odierni sono una protesta contro il continuo aumento dei
premi di cassa malati e soprattutto contro l’inerzia del Consiglio di Stato –
in particolare del direttore della sanità Raffaele De Rosa – che preferisce
dare la colpa a Berna, piuttosto che agire per ridurre la spropositata offerta
sanitaria cantonale”. Con l’approvazione delle due iniziative, che comportano
nuovi costi o minori entrate per il Cantone, "la sinistra spinge apertamente per
finanziare queste spese con un aumento delle imposte". L’UDC "ribadisce con
fermezza che si opporrà a qualsiasi aumento fiscale: l’unica strada è ridurre
fortemente la spesa pubblica". Questa di oggi "deve essere letta come la
legittimazione del centro destra per procedere in questo senso".
La proposta
Per questo
motivo, l’UDC Ticino annuncia la presentazione di una mozione che mira a
riformare radicalmente il sistema sociale ticinese, "che oggi costa ormai quasi
1,5 miliardi di franchi l’anno. Questa riforma dovrà essere fatta senza
preclusioni, mettendo in discussione anche quelli che fino ad oggi erano
considerati 'diritti acquisiti'”. Parallelamente, "è urgente avviare una
pianificazione ospedaliera vincolante, riducendo le duplicazioni e l’offerta
eccessiva che fanno lievitare i costi, così come agire subito per ridurre la
sovra offerta sanitaria del Cantone". Inoltre, "occorre andare subito al voto
sull’iniziativa 'Stop all’aumento dei dipendenti cantonali, per contenere la
crescita dell’amministrazione e degli oneri per i contribuenti'".
"Il Governo non percepisce i problemi dei cittadini"
In molti si chiedono se la votazione odierna sia anche una bocciatura
all’attuale legislatura del Governo. A tal proposito, il presidente dell'UDC Ticino, Piero Marchesi, non ha dubbi: “Direi di sì. Del resto, oggi il Consiglio
di Stato ha perso su entrambi i temi, e anche sul valore locativo. È la
conferma che questo Governo non percepisce i problemi dei cittadini ticinesi e
non ha neppure il coraggio di proporre delle soluzioni. Se ci si nasconde
sempre dietro alla paura di sbagliare o di farsi dire di ‘no’ dal popolo, i
risultati non arrivano”.

