Ticino
Medicamenti, due iniziative per contenere i costi della salute
Redazione
11.07.2025 11:13

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Una proposta vuole rendere di principio obbligatoria la sostituzione di un farmaco originale con il generico. La seconda punta a inserire un automatismo nella determinazione al ribasso del prezzo di un medicamento alla scadenza del brevetto.
Su proposta del Dipartimento della sanità e della socialità, il
Consiglio di Stato ha approvato, nella sua ultima seduta, un messaggio tramite
il quale presenta due progetti di iniziative cantonali che mirano a ridurre la
spesa per i medicamenti nell’ambito dell’assicurazione malattia obbligatoria.
L’obiettivo, si legge in un comunicato, è quello di porre un freno al continuo
aumento dei costi della salute e quindi, di riflesso, dei premi della cassa
malati. Tramite le due
iniziative vengono proposte altrettante modifiche della Legge
federale sull’assicurazione malattia (LAMal) allo scopo di contenere l’aumento
di una delle voci di spesa più significativa.
"Sostituire il farmaco originale con il generico"
La prima iniziativa,
denominata “Per l’obbligo di sostituzione di farmaci intercambiabili”,
è tesa a rendere di principio obbligatoria la sostituzione di un farmaco
originale o del medicinale di riferimento con, rispettivamente, il medicamento
generico o biosimilare. La proposta è in linea con la strategia della
Confederazione, che ha già aumentato nel tempo il costo a carico del paziente
che preferisce il prodotto originale, nonostante la possibilità di optare per
il suo generico o biosimilare. Tuttavia, nonostante questo disincentivo
finanziario, "il tasso di sostituzione dei generici in Svizzera resta comunque
inferiore rispetto ad altri Paesi europei". Sui biosimilari, invece, "il potenziale di risparmio è ancora poco sfruttato".
L’iniziativa propone quindi di sostituire la facoltà con
l’obbligo di sostituzione, affinché si possa ulteriormente incrementare la
quota di farmaci meno cari venduti.
"Ridurre i prezzi dei farmaci alla scadenza dei brevetti"
La seconda iniziativa,
intitolata “Per la riduzione dei prezzi dei farmaci alla scadenza dei
brevetti”, punta invece a inserire un automatismo nella determinazione
al ribasso del prezzo di un medicamento alla scadenza del brevetto. A quel
momento, i costi di ricerca e di sviluppo del farmaco sono stati coperti e un
sovraprezzo "non è più giustificato". Il Messaggio viene ora trasmesso al
Gran Consiglio. Qualora vi fosse l’adesione del Parlamento, il
Consiglio di Stato si farà parte attiva per valutare i tempi più opportuni per
la trasmissione alle Camere federali, in funzione di un possibile coordinamento
con altri Cantoni.

