Mendrisiotto
"Mendreasy", lanciata la strategia di marketing territoriale di Mendrisio
Redazione
29.04.2025 19:13

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il capoluogo momò mira ad attirare nuovi residenti, aziende e studenti, ma anche a rafforzare la collaborazione con USI e la SUPSI. Il sindaco Cavadini: "È un processo con più sfaccettature".
Da una decina di anni ormai, ovvero da quando Mendrisio è diventata una città,
il numero di abitanti ristagna. Non scende, ma nemmeno cresce. Il Municipio
intende dunque lavorare su questo aspetto, dando visibilità ai punti di forza
del capoluogo momò: la semplicità e la vicinanza. Tratti che spesso non vengono
valorizzati. “Siamo sicuramente una realtà ben connessa, dove è facile creare
una rete sociale e in cui tutto è raggiungibile, anche per quanto concerne svago,
sport e formazione", afferma ai microfoni di Ticinonews il sindaco Samuele Cavadini. "Disponiamo inoltre di strutture sanitarie sul territorio”,
Creare opportunità di impiego
Facilità e raggiungibilità. Non a caso, la strategia di marketing
territoriale presentata in conferenza stampa ha come cornice il marchio
“Mendreasy", dall'unione di "Mendrisio" e "easy, ovvero "semplice".
Ma l’azione non verrà portata avanti solo con video promozionali e brochure
informative; si cercheranno delle collaborazioni, in particolare con USI e la
SUPSI. “Noi collaboriamo già con questi istituti, ma vogliamo incrementare ulteriormente
questo modo di lavorare”, spiega il segretario comunale Massimo Demenga. L’obiettivo
“è creare opportunità di crescita per il campus, nell’ambito della ricerca e di
nuovi istituti che magari un domani si potrebbero affacciare, ma anche opportunità
per gli studenti che terminano il percorso formativo. Dar vita a startup sul territorio,
per generare poi opportunità di impiego e ricchezza”.
Aiutare a consolidare le entrate della Città
Lo scopo è anche di attirare nuove imprese in quello che è stato
definito “il secondo polo economico del cantone”. È quindi anche con gli
intermediari che si intende collaborare, come fiduciari, avvocati d’affari e
consulenti bancari. “Nelle prossime settimane organizzeremo degli incontri con
questi portatori di interesse, per illustrare obiettivi e strumenti della
campagna, ma anche per ricevere feedback da parte loro”, sottolinea Demenga. Questa strategia non è stata creata per fini strettamente finanziari, ma in
prospettiva aiuterà a consolidare le entrate della Città. “Maggiore è il numero di cittadini e imprese, maggiori sono i benefici per le entrate. È un processo con più sfaccettature, le quali devono essere
completate e considerate nell’ambito della strategia di marketing
territoriale”.

