Imposte
Mendrisio vuole alzare il moltiplicatore al 77%
Andrea Ramani
26.10.2022 19:28

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Municipio ha proposto di alzarlo del 2%, in questo modo passerebbe dal 75 al 77%. Ora toccherà al Consiglio comunale esprimersi. Il sindaco: “Rimaniamo un comune fiscalmente attrattivo”.
La
situazione e la congiuntura economica, con l’aumento generale dei prezzi, si fa
sentire sulle finanze del comune di Mendrisio. In conferenza stampa il sindaco
Samuele Cavadini, la vicesindaca Francesca Luisoni e il capo dicastero finanze
Daniele Caverzasio hanno annunciato che il Municipio sottoporrà al Consiglio
comunale la proposta di alzare di 2 punti percentuali il moltiplicatore, dal
75% al 77%. “Per un
ente pubblico l’inflazione è devastante, perché va a toccare quasi tutta la spesa,
sia per effetti di correzioni tecniche sia per aumenti reali", ha spiegato a Ticinonews Cavadini. "L'aumento dei costi ha inciso
negativamente sul disavanzo e abbiamo ritenuto necessario apportare qualche
modifica anche sul fronte delle entrate, continuando -contemporaneamente- con
un’attenta revisione della spesa e con un processo continuo di ricerca del
risparmio”.
Lontani dal fabbisogno
Un
aumento della leva fiscale che non permetterà di riportare nelle cifre nere i
conti comunali che, con il moltiplicatore proposto, faranno segnare un
disavanzo di esercizio a preventivo di poco sopra ai 3,9 milioni di franchi. Senza l’intervento sulle entrate, con un moltiplicatore invariato, il disavanzo salirebbe a 5.2
milioni. Si tratta comunque di un moltiplicatore politico: per coprire
integralmente il fabbisogno 2023 il moltiplicatore dovrebbe segnare l’83.5%, un
cammino che il Municipio non intendere per il momento percorrere. “Non volevamo fare un passo troppo lungo, inoltre siamo consapevoli che i cittadini hanno già avuto tutta una serie di aumenti", ha affermato il sindaco. "Per ridurre la pressione fiscale potrebbero esserci altre misure, vedremo. È presto per dirlo”, ha concluso Cavadini.
Gli aumenti più importanti
I
principali aumenti di spesa rispetto al Preventivo 2022 sono stati illustrati
da Daniele Caverzasio. Salgono di 1,3 milioni le spese per il personale per effetto di un aumento dei salari del 2,5% per rispondere al carovita e per i normali
scatti; crescono di 400 mila franchi i costi per le materie prime e l’energia;
anche l’aumento dei tassi d’interesse fa segnare una crescita della spesa,
stimato attorno ai 650 mila franchi; infine c’è il capitolo legato alle spese
per le persone anziane che aumenteranno di circa 2 milioni. "Vogliamo mantenere un certo standard di servizi", ha aggiunto il capo dicastero finanze, dicendo che il Municipio "sta facendo un esercizio completo anche di riorganizzazione del comune, andando anche verso una digitalizzazione, ma i risultati di questo lavoro verranno raccolti tra qualche anno".

