Votazioni cantonali
Mendrisiotto, pronta la squadra dei liberali per il Gran Consiglio
Redazione
11.11.2022 16:43

Foto: ©Chiara Zocchetti
Saranno quindici i candidati Plr del distretto del Mendrisiotto che correranno per un posto in Parlamento alle votazioni di aprile del 2023.
Il Plr del distretto del Mendrisiotto
presenta la squadra di candidati che concorrerà alle prossime elezioni cantonali
per il rinnovo del Gran Consiglio. La squadra è composta
da 15 personalità, un terzo delle quali è in età da Giovani liberali radicali.
Tutti insieme, si legge in un comunicato, costituiscono “un mix di genere e di
profili professionali non indifferente”.
L’assemblea
L’assemblea si è svolta mercoledì in una sala del Cinema Teatro di
Chiasso alla presenza, tra gli altri, di diversi granconsiglieri in carica,
nonché di alcuni municipali e altre autorità del distretto. I 15 candidati, i
quali saranno presentati prossimamente in occasione del Comitato Cantonale Plrt
del prossimo 10 dicembre, sono “molto rappresentativi” del distretto, dato che provengono
da otto diversi comuni del Mendrisiotto.
Chi sono
A correre per il Gran Consiglio saranno Angelo Albisetti (Morbio Inferiore,
fiduciario commercialista), Ivan Belloni (Stabio, consulente alla clientela) Christian
Bruccoleri (Chiasso, studente master in relazioni internazionali), Alessio Capiaghi
(Mendrisio, sottoufficiale presso l’esercito svizzero), Katia Cattaneo (Mendrisio,
consulente psicosociale), Luca Cereghetti (Castel San Pietro, dottorando universitario
in storia), Sonia Meier (Coldrerio, consulente aziendale), Gabriele Ponti
(Mendrisio, gestore patrimoniale), Matteo Quadranti (Balerna, avvocato e notaio),
Davide Rampoldi (Chiasso, docente di scuola superiore), Andrea Rigamonti (Vacallo,
avvocato), Emanuele Rusconi (Stabio, imprenditore e studente universitario in
economia aziendale), Marie-Claude Tela (Balerna, educatrice) e Pino Vaccaro (Morbio
Inferiore, docente).
“Nessuna sindrome di calimero”
Durante la presentazione dei
candidati ha preso la parola anche Andrea Rigamonti, il candidato momò al Consiglio di Stato, il quale ha affermato che il Mendrisiotto “non
è afflitto dalla sindrome di Calimero ma, al contrario, è una terra viva,
dinamica e che sa innovare. Dobbiamo toglierci di dosso questa sensazione di
non contare tanto e cogliere l’occasione che ci aspetta da qui ad aprile per
cercare di aumentare la rappresentatività del nostro territorio nelle istanze
cantonali". Con un po’ più di convinzione "potremmo raggiungere grandi
soddisfazioni”.

