Ticino
“Mezzo arrocco”, i Verdi: “Il Governo ha scelto di essere codardo”
Redazione
10.07.2025 08:37

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il partito ecologista attacca la decisione dell'Esecutivo. "Da una parte si è voluto salvare la faccia del Consiglio di Stato e dall’altra andare comunque incontro ai due direttori di dipartimento leghisti".
La decisione del Governo di procedere a un trasferimento
parziale di Divisioni e competenze tra Claudio Zali e Norman Gobbi non è piaciuta ai Verdi
del Ticino. Già leggendo il comunicato diramato dal
Consiglio di Stato “si capisce che sarà un pasticcio", scrive il partito ecologista in una nota stampa. "Cosa significa ‘cedere
temporaneamente parti di dipartimento’, e poi, ‘al fine di riequilibrare i
carichi di lavoro’, prendersene altri in cambio?’”
“Domande ancora aperte”
Secondo i Verdi, con questa decisione “si è voluto da una
parte salvare la faccia del Consiglio di Stato - che si era scandalizzato di fronte alla fuga in avanti della Lega in merito all’arrocco - ma dall’altra, al
contrario, andare comunque incontro ai due direttori di dipartimento leghisti". "Per
non compromettere il clima di lavoro? Perché uno si era già presentato come
direttore in pectore all’inaugurazione dell’anno giudiziario e non lo si è
voluto deludere? E l’altro, visto il processo che lo vede ‘coinvolto’, avrebbe
dovuto essere sospeso? Tutte domande che restano aperte”, si legge ancora.
"Governo codardo all'unanimità"
In ogni caso, conclude il partito, questo arrocco
parziale “non migliorerà di una virgola la situazione cantonale e non
nasconderà il fallimento di 30 anni di Lega in Ticino”. E il Consiglio di
Stato, “invece di essere coraggioso e di risolvere la situazione per il bene
del Paese, ha scelto di essere colpevolmente codardo, all’unanimità”.

