Credit Suisse
Misure adeguate? “Bisognerà attendere”
Redazione
27.10.2022 13:19

L’editorialista Lino Terlizzi commenta la situazione attuale di Credit Suisse. “La reazione della borsa questa mattina è stata indicativa”.
La notizia del giorno riguarda Credit Suisse
che oggi, come atteso, ha annunciato il proprio piano per una ristrutturazione radicale,
a fronte di nuove perdite che nel terzo trimestre dell’anno hanno superato i 4
miliardi di franchi. Da qui una serie di decisioni, tra cui il taglio di
numerosi impieghi: 2’700 subito, 9’000 entro il 2025, su un totale attuale di
52’000 dipendenti. I tagli sono solo una delle misure annunciate da CS per
cercare di risollevare una situazione critica. Altre concernono l’aumento di capitale
e il ridimensionamento dell’investment banking.
“Una situazione difficile”
Ma le misure adottate dalla seconda banca
svizzera saranno sufficienti per uscire dalla difficile condizione in cui si
trova? Ticinonews lo ha chiesto all’editorialista del Corriere del Ticino Lino
Terlizzi. “La situazione sicuramente è complicata e difficile”, ha detto
Terlizzi. “Forse in passato è stato dato troppo peso all’investment banking”.
In merito all’efficacia delle misure “bisognerà vedere in futuro. La reazione
della borsa questa mattina è stata indicativa: il netto ribasso è indice del
fatto che ci sono dubbi che i correttivi possano bastare”.
Sguardo sul Ticino
Per quanto concerne l’impatto sulla piazza
finanziaria ticinese “spetterà a CS quantificare. In generale, se sarà l’investment
banking ad essere sotto i riflettori per il taglio degli organici, possiamo
dire che questo non ha una forte presenza sulla piazza ticinese”.

