Ticino
‘‘Misure di risparmio, è ora di cambiare rotta!’’: i sindacati lanciano la petizione
Redazione
17.10.2025 16:13

Il documento richiede a Governo e Parlamento l’eliminazione dei tagli nei servizi fondamentali e un’inversione di rotta del Cantone. "La misura è colma: non si può più accettare che il peso della crisi venga scaricato sulla popolazione più bisognosa".
‘‘Misure di risparmio, è ora
di cambiare rotta!’’. È questo il titolo della petizione lanciata dai sindacati
OCST, VPOD e SIT. L’obiettivo di questo atto, viene spiegato in un comunicato, “è
dar voce alla preoccupazione sviluppatasi attorno ai tagli
lineari che negli ultimi anni stanno duramente colpendo i settori fondamentali
del nostro Stato: sanità, socioeducativo, scuola e servizio
pubblico nel complesso”.
Cosa si chiede
La “progressiva riduzione
delle risorse – si legge ancora – sta seriamente minando le condizioni di
lavoro e la qualità delle cure in varie realtà (case anziani, scuola pubblica,
foyer per disabili, centri educativi, assistenza e cura a domicilio, ospedali,
Croce Rossa)”. Nella petizione si richiede in sostanza: "la fine dei tagli
lineari e generalizzati", accompagnata da un’azione che rimetta al centro le
persone; un rilancio degli investimenti nei servizi essenziali; la difesa del
potere d’acquisto del personale; la "piena valorizzazione" del partenariato
sociale e della dignità del lavoro.
Presidio a Bellinzona
In linea generale, la
petizione richiede a Governo e Parlamento l’eliminazione dei tagli nei servizi
fondamentali e un’inversione di rotta del Cantone. "La misura è infatti colma:
non si può più accettare che il peso della crisi venga scaricato sulla popolazione
più bisognosa e su chi garantisce cure, istruzione e sostegno". La petizione
sarà diffusa sui posti di lavoro e consegnata il 15 dicembre, giorno di
apertura della seduta di Gran Consiglio dedicata alla discussione sul
preventivo 2026. In quest’occasione, per dare seguito alle istanze del
documento, i sindacati OCST, VPOD e SIT preannunciano un grande presidio a
Bellinzona.

