Ticino
Misure di risparmio, ecco la ricetta del Governo
Redazione
22.02.2023 07:26

Foto: ©Gabriele Putzu
Il Consiglio di Stato ha scritto ai funzionari dirigenti per illustrare la strategia di risparmio e di contenimento dei costi per poter pareggiare i conti cantonali entro fine 2025.
Contenimento
di spese non prioritarie, sostituzione di partenti nella misura dell’80%, deroghe più restrittive delle
autorizzazioni al periodo di attesa dei sei mesi per nominati, incaricati e
ausiliari. Sono queste alcune delle 14 misure di risparmio comunicate negli
scorsi giorni per iscritto dal Governo ai funzionari dirigenti.
Lo riferisce laRegione. Ricordiamo che, oltre ai 79,5 milioni di franchi di
disavanzo d’esercizio previsti nel preventivo cantonale 2023, il “decreto Morisoli” approvato dal popolo ticinese il 15 maggio prevede il pareggio dei conti cantonali entro il 2025
con misure di contenimento della spesa.
Le altre misure
Tra i punti elencati dal
Consiglio di Stato nella missiva si parla anche di contenimento delle spese per il personale non limitate da Ppa
(Piano dei posti autorizzati), di riduzione a 800'000 franchi del credito iscritto nel centro costi della Sezione risorse umane per
le sostituzioni, del non rinnovo dei contratti
per "ausiliari Covid" e di un’ulteriore riduzione del 10% dei
restanti crediti per personale ausiliario e straordinario. Altri punti concernono la sospensione di nuove iniziative, la riduzione del 10 per cento dei mandati per onorari
consulenze, incarichi e perizie e la limitazione dei contributi potestativi. Si procederà inoltre a un prelievo straordinario del
50 per cento dei fondi di capitalizzazione Uaa (Unità amministrative autonome) e a valutare la possibilità
di attribuzione al fondo Swisslos di determinate spese attualmente previste in
altri conti.
In conclusione
Il penultimo punto
dell’elenco prevede l’aumento dei ricavi non fiscali dal punto di vista dei
contributi in entrata, delle tasse causali quando le disposizioni in vigore
fissano un minimo e un massimo e di altri ricavi. Infine, l’impatto finanziario delle misure dovrà
essere comunicato alla Sezione delle finanze che provvederà alla modifica delle
voci di preventivo.

