Svizzera
Misure di risparmio suggerite dall'UDC, il PLR Ticino: "No a proposte che frenino l'economia"
Redazione
22.04.2024 16:26

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
I liberali radicali, in una lettera inviata alla "ministra" delle finanze Karin Keller-Sutter, rifiutano misure "che andrebbero a penalizzare il settore formazione, ricerca e innovazione, il turismo e la politica economica regionale".
Il PLR Ticino prende posizione in merito alle misure di risparmio
proposte dall’UDC alla consigliera federale Karin Keller-Sutter. In una lettera
indirizzata alla direttrice del Dipartimento delle finanze, i liberali radicali
segnalano “alcune forti criticità” tra quanto suggerito dai democentristi. “Non
possiamo assolutamente essere d’accordo con misure che rischiano di costituire
un freno all’economia svizzera e ticinese”, si legge nella missiva.
Le criticità sollevate
I liberali, nello specifico, rifiutano le misure che
andrebbero a penalizzare il settore formazione, ricerca e innovazione, il
turismo e la politica economica regionale. Per il primo “parliamo di aspetti
centrali della qualità della nostra economia, del tessuto aziendale e della
capacità di investire sulle competenze dei giovani, e non solo”, viene
specificato. Il turismo invece “è un settore economico molto importante per
l’intero Paese e per diversi Cantoni, e corrisponde a una percentuale
ragguardevole del PIL". Infine, per quanto concerne la politica economica regionale,
“in tutta la Svizzera e anche in Ticino le zone montane e di valle sono impegnate
nella lotta contro il declino demografico”. La politica economica regionale “è
uno strumento essenziale per lo sviluppo e la realizzazione di progetti
importantissimi per la qualità residenziale, l’attrattiva turistica e la
qualità paesaggistica”.
La raccomandazione
Tutti quelli elencati “sono temi centrali per lo sviluppo
economico e civile del nostro Paese, sui cui occorre investire anche in tempi
difficili, tenendo a mente che anche l’indotto economico è un mezzo per
risanare le finanze”. A Keller-Sutter viene quindi chiesto di prestare “la
massima attenzione” a queste tematiche nelle valutazioni che farà.

