Ticino
Musica fino a mezzanotte nei locali di Locarno
Redazione
02.06.2023 11:52

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Il Municipio di Locarno ha deciso che i locali potranno fare richiesta, su tutto l’arco dell’anno, per il prolungamento dell’orario in cui è concesso fare musica.
Dopo un periodo di sperimentazione, effettuato l’anno
scorso tra aprile e ottobre, il Municipio di Locarno ha deciso di confermare la
possibilità per gli esercizi pubblici di richiedere una deroga al limite orario
in cui è concesso “fare musica”. Adempiendo a precise condizioni, e facendone
di volta in volta richiesta alla Polizia comunale, d’ora in avanti i locali pubblici
potranno quindi offrire un intrattenimento musicale ai propri clienti sino a
mezzanotte e non più fino alle 23.
Perché questa decisione
Dopo un periodo di test, si può affermare che “la
concessione di fare musica per un’ora in più agli esercizi pubblici ha portato
ottimi risultati”, si legge in un comunicato dell’Esecutivo. Alla Polizia
comunale non risultano infatti segnalazioni di disturbo della quiete o
lamentele in generale. Per questo motivo, il Municipio ha deciso che i locali
sul suolo di Locarno potranno anche in futuro – e su tutto l’arco dell’anno –
fare richiesta per il prolungamento dell’orario in cui è concesso fare musica.
“Rispondere a più esigenze contemporaneamente”
“Con questa scelta, il Municipio vuole rispondere a più
esigenze contemporaneamente”, commenta il sindaco Alain Scherrer. Da un lato ci
sono infatti i locali pubblici, “che desiderano offrire musica ai propri
clienti più a lungo, come ci è stato più volte richiesto. E anche i clienti
stessi, in particolare i giovani, non disdegnano la possibilità di godere della
buona musica per un’ora in più”. Dall’altro, invece, adottando le misure
necessarie come l’ausilio di un sonometro, “riusciamo a garantire la quiete che
va assicurata agli abitanti che vivono in prossimità dei ritrovi, i quali hanno
tutto il diritto di non dover ‘subire’ i rumori altrui”, gli fa eco il capo
Dicastero Finanze e Sicurezza, Davide Giovannacci. “Ricordo che le
autorizzazioni vanno richieste di volta in volta e che se non si dovessero
rispettare le rigorose regole del gioco, queste potranno essere negate dalla
Polizia comunale”.
I criteri
L’autorizzazione da parte della Polizia comunale non sarà dunque
automatica. I richiedenti, come già avvenuto durante il periodo di prova,
dovranno sottostare e adempiere a precise condizioni per riceverla. In
particolare, i locali pubblici che vorranno proporre musica fino a mezzanotte
per intrattenere i propri clienti, dovranno dotarsi di un “sonometro”, ovvero
di un apparecchio che misura il volume delle emissioni foniche e registra i
relativi dati su una memoria interna. Dati che, in caso di reclami da parte
della cittadinanza, saranno dunque a disposizione degli agenti di Polizia, i
quali potranno verificare il rispetto o meno del limite di decibel consentito
per legge. Gli agenti, a loro volta, saranno muniti dello stesso genere di
apparecchio, potendo così effettuare le proprie misurazioni e confrontarle
immediatamente con i dati forniti dall’esercizio pubblico chiamato in causa.
Dopo mezzanotte
Oltre la mezzanotte, va infine ricordato, i locali possono continuare
a proporre musica di sottofondo sino all’orario di chiusura. E questo, come
cita l’ordinanza, “a condizione che non rechi disturbo alcuno al vicinato”.

