Ticino
Nafta, scende il prezzo ma aumentano le persone che “rimangono al freddo”
Redazione
13.02.2024 07:48

Prende sempre più piede l’abitudine di rifornirsi in più volte. Così facendo, però, aumenta il rischio di trovarsi senza acqua calda.
Nonostante non sia un inverno con temperature
particolarmente rigide, i riscaldamenti, più o meno alti, li abbiamo accesi
pressoché tutti. Come tutti sappiamo che il costo della nafta ha subìto un
rincaro non da poco, passando da meno di un franco al litro a un massimo di 1,8
lo scorso inverno. L’andamento ora è al ribasso ma, a non variare, è
l’abitudine di molti a non riempire più completamente il tank. “Con il prezzo che
supera il franco, nelle economie domestiche oggi bisogna sganciare un bel po’
di soldi in più rispetto agli anni passati, quando si pagava 60-70 centesimi”,
spiega ai microfoni di Ticinonews Giancarlo Cattaneo, proprietario della
Cattaneo SA. Quindi, automaticamente, “la gente non è più disposta a fare il
pieno in un colpo solo, ma lo fa in due o addirittura tre volte durante un
inverno”.
Attenzione alle dimenticanze
Una suddivisione che crea delle conseguenze per le aziende,
ma anche per i clienti stessi. “Se una persona fa solo una parte di gasolio a
inizio stagione, deve poi ricordarsi di aver fatto 1’000 litri e non, magari, 3'000”,
afferma Cattaneo. “Spesso, una volta eseguito il primo riempimento, il cliente
pensa ‘il gasolio l’ho fatto’, e invece arriva magari a casa la sera e trova l’acqua
fredda per fare la doccia. E a quel punto si corre, perché appunto, sono stati
messi solo 1'000 litri”.
Come è variata la programmazione
E a correre, appunto, sono le aziende, che hanno dovuto
riorganizzare il lavoro e la logistica. “Si fa un servizio un po’ più a corto,
termine perché ci sono gli imprevisti e quindi, soprattutto il lunedì mattina, abbiamo
i clienti rimasti senza gasolio durante il weekend”, prosegue Cattaneo. “Manteniamo
dei ‘buchi’ nella nostra agenda per far fronte alle urgenze da consegnare in giornata.
Certo, questo significa programmare molto a corto termine”.
Cambiamenti di abitudine
E il cambiamento di abitudini ha intaccato anche il
classico, per così dire, periodo di rifornimento che arriva in concomitanza con
la primavera quando, solitamente, in passato il prezzo scendeva e nei tank il
livello si alzava. E questo nonostante il momento attuale, tenendo sempre conto
della situazione geopolitica, sembri essere più favorevole. “È un periodo interessante
perché dalla quotazione di 1,20-1,30 franchi che avevamo all’inizio dell’autunno,
adesso ci aggiriamo attorno al franco, e 20 centesimi sono già una bella
differenza”.
“Per il momento è tutto sotto controllo”
Periodo più favorevole sì, ma le persone rimaste al freddo,
solo nella giornata di ieri, non sono mancate. “Ieri mattina alle sette squillava
già il telefono; abbiamo avuto tre urgenze e siamo riusciti a incastrarle nel nostro
programma. Abbiamo dovuto accavallare certe cose, però va bene. Per il momento
è tutto sotto controllo”, conclude Cattaneo

