Mendrisio
Nessun volto dipinto da Moro: "Si potrebbero snaturare storia e tradizioni"
Redazione
13.02.2024 11:24

Foto: © CdT/Gabriele Putzu
Le Processioni della Settimana Santa di Mendrisio continuano a far discutere. Dopo che ieri, lunedì, il Consiglio di Fondazione ha spiegato in un comunicato le ragioni che lo hanno spinto a non dipingere più di nero il volto di coloro che sfileranno come “Mori”, Stefano Tonini, granconsigliere per la Lega dei Ticinesi, ha inoltrato un’interrogazione al Governo. “Si potrebbero snaturare la storia e le tradizioni del territorio”, scrive il deputato.
La decisione del Consiglio di
Fondazione delle Processioni della Settimana Santa di Mendrisio di non
dipingere più di nero il viso dei volontari che sfilano nel ruolo dei “Mori” (fanno
parte della corte orientale di Erode Antipa) continua ad alimentare la discussione
che dalla scorsa settimana anima i media. Proprio ieri, lunedì, il Consiglio di
Fondazione ha spiegato che la scelta tiene conto di una “necessaria volontà d’inclusione
e di rispetto” e che non ci vogliono essere delle discriminazioni.
L'interrogazione al Governo
Una spiegazione che non lascia
del tutto soddisfatto Stefano Tonini, granconsigliere per la Lega dei ticinesi,
che oggi ha inoltrato sul tema un’interrogazione al Consiglio di Stato: “A mio
modo di vedere si potrebbe snaturare quelle che sono la storia e le tradizioni
di un territorio che ama questo evento indipendentemente dai mori”, scrive il
deputato. Tenendo conto del rapporto tra l’Esecutivo ticinese e la Commissione
Svizzera dell’Unesco, Tonini ha posto le seguenti domande ai consiglieri di
Stato:
1. Il Governo è a conoscenza di
pressioni/imposizioni/suggerimenti da parte dell’UNESCO per togliere il “blackface”
dalle processioni storiche di Mendrisio?
2. Il Governo condivide
l’opinione della grande maggioranza dei cittadini che non individua alcuna
forma di razzismo o altro nel vedere sfilare persone con il viso dipinto di
nero e questo in ragione della tradizione che viene tramandata da secoli?
3. Il Governo non ritiene che vi siano altre
iniziative ben più importanti per affrontare e sradicare il fenomeno del
razzismo e che con tale decisione si spinga a una controreazione ancora più
dannosa ai fini del discorso contro il razzismo?

