Scuola
Nomine al DECS, Mps: "Il Governo rispetti la decisione del Tram e apra un nuovo concorso"
Redazione
03.03.2025 11:48

Foto: © Shutterstock
I granconsiglieri Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi (Mps) interpellano nuovamente il Consiglio di Stato sul tema, invitando al contempo l'Esecutivo ad adottare “un atteggiamento più collaborativo”.
La
decisione del Tribunale amministrativo cantonale (Tram) di annullare le nomine di Mattia Pini e Désirée Mallé alla direzione congiunta della Sims (Sezione
dell’Insegnamento Medio Superiore) sta agitando da alcuni giorni l’opinione pubblica, il mondo
della scuola e quello della politica. E anche il Movimento per il
socialismo (Mps) ha deciso di tornare sul tema. Il partito ricorda infatti di
aver riferito a suo tempo dei dubbi diffusi tra i docenti sulle procedure
seguite per le nomine. A tal proposito, i granconsiglieri Matteo Pronzini e Giuseppe Sergi hanno
inoltrato un’interrogazione al Consiglio di Stato il 16 luglio
del 2024. Vista la mancata risposta da parte dell’Esecutivo cantonale, le
domande erano state poi riformulate in un’interpellanza presentata il 3 ottobre
2024. Dato che, a oltre sette mesi di distanza, “il Governo non si è ancora
degnato di rispondere, ai deputati Mps non è rimasta altra scelta che
riproporre, per la terza volta in sette mesi, la stessa interpellanza”.
Le domande
I deputati Mps
chiedono quindi al Consiglio di Stato quanti sono stati i partecipanti al
concorso per la direzione della SIMS, per quali ragioni la scadenza della selezione è stata prolungata e quanti erano i candidati alla fine del primo
termine di concorso. I due prescelti “avevano già inoltrato la propria
candidatura entro il primo termine di scadenza? Quanti tra i profili potevano
vantare una pluriennale esperienza di insegnamento nelle SMS?” Gli interpellanti
vogliono inoltre sapere quanti tra i partecipanti al concorso erano ritenuti in
possesso dei requisiti e in particolare di "una pluriennale e riconosciuta esperienza di gestione nel settore della
scuola"; “una pluriennale esperienza di gestione amministrativa e del
personale"; un’"esperienza consolidata nella gestione di progetti e
nella conduzione di gruppi di lavoro".
I requisiti necessari
I due prescelti, si legge ancora nell'atto parlamentare, “sono
in possesso dei requisiti indicati?” Se sì, “entrambi li possiedono tutti e tre,
oppure solo uno dei due? Quanti candidati
erano in possesso di quei requisiti? Quanti di loro potevano vantare una
pluriennale esperienza di insegnamento nelle SMS?”
La commissione
Si chiede inoltre da
chi era composta la commissione che ha condotto le audizioni e quali attività
svolgono queste persone esattamente all’interno della scuola. “Chi ha scelto i
membri della commissione? Al suo interno, vista l’importanza della nomina, vi
erano professionisti con profili accademici in grado di valutare i candidati?” E
ancora: “Come si è svolto il processo di selezione e quanti interessati sono stati
sentiti nelle diverse fasi del processo?” Considerata
la scadenza data dall’ordinanza federale, viene infine domandato al Consiglio di Stato
se non reputa che sarebbe stato meglio nominare persone che già conoscono e
operano in questo settore.
La richiesta
Pronzini
e Sergi sottolineano altresì di non poter ignorare “la reazione scomposta del
Governo” di fronte alla decisione del Tram. L'Esecutivo "ha mostrato un
atteggiamento da pessimo perdente, in particolare attraverso alcune dichiarazioni
pubbliche che, difendendo a spada tratta la scelta operata, tendono di fatto a
contestare le censure del Tribunale”. Alla luce del recente dibattito parlamentare, i due
deputati ritengono che il Consiglio di Stato farebbe bene ad adottare “un atteggiamento
più collaborativo”. In particolare, l’invito è di “rinunciare a presentare
ricorso contro la decisione del Tram e ad aprire nuovamente il concorso per la
nomina della nuova direzione della SIMS", privilegiando "criteri di selezione più
condivisi e basati su qualifiche solide e su consolidate esperienze pedagogiche
e amministrative, acquisite nel contesto della scuola media superiore”.

