I Verdi del Locarnese
“Non strumentalizzare la polizia comunale per fini politici”
Thomas Schürch
05.09.2022 12:40

Foto: Immagine Cdt/Chiara Zocchetti
Il partito ecologista ritiene che il dibattito relativo ai presunti malumori interni alla Polcom vada riportato nelle opportune sedi.
“In questo momento, in cui le
questioni legate alla polizia sembrano strumentalizzate a fini politici e
partitici, tramite fughe di notizie pilotate, i Verdi ci tengono a manifestare
il loro sostegno e a ribadire la loro fiducia a Pierre Zanchi e all’intero
Municipio”. Così si sono espressi in un comunicato i Verdi del Locarnese
commentando la vicenda della
presunta fuga di agenti dalla Polcom.
Una situazione sviluppatasi nel corso degli anni
Negli ultimi 20 anni, alla
direzione del dicastero di polizia di Locarno si sono succeduti esponenti di
vari partiti, prosegue il comunicato. Simone Merlini (PLR), Niccolò Salvioni,
anche lui liberale, e Marco Pellegrini, attuale presidente della sezione
locarnese del PPD, ora Centro. “Sono dunque diversi gli ex municipali che,
volenti o nolenti, potrebbero aver contribuito alla situazione attuale”. Se
l’inchiesta esterna dovesse rilevare delle problematiche oggettive, “è utile
pure rammentare che la responsabilità della polizia è in primo luogo quella del
suo comandante, che se necessario saprà difendersi nelle sedi opportune”.
"Il Municipio si faccia carico delle sue responsabilità"
Per offrire un servizio di polizia
di qualità alla cittadinanza e per il bene del Comune “è importante assicurare
trasparenza e recuperare oggettività, in modo da risolvere al più presto le
eventuali problematiche riscontrate. Ben venga dunque l’inchiesta esterna che
il Municipio ha affidato a Marco Bertoli”. Ecco perché i Verdi del Locarnese
ritengono che il dibattito vada riportato nelle opportune sedi. È l’intero
Municipio, vista la difficoltà del settore, “a doversi fare carico delle sue
eventuali responsabilità passate e attuali e offrire una prospettiva di
miglioramento. Siamo convinti, anche a seguito dei diversi riscontri positivi
provenienti dal territorio, che la stragrande maggioranza dei nostri tutori
della legge svolge il suo lavoro a favore dei cittadini con dedizione e onestà”.
Ecco perché la polizia di Locarno “merita di poter tornare a svolgere il suo
lavoro in un ambiente sereno”.

