Ticino
Novità per Montagne Sicure: formazioni e attenzione in e fuori pista
Redazione
20.12.2022 14:09

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Collaborazione con due centri di formazione sulle valanghe, giornate di formazione nel corso dell'inverno e video esplicativi. Queste alcune novità del Dipartimento delle istituzioni nel quadro del progetto di prevenzione "Montagne sicure".
Le prime nevicate nel nostro Cantone
hanno portato, per la gioia di grandi e piccini, all’apertura anticipata degli impianti
sciistici. Le montagne però spesso nascondono insidie da non sottovalutare. Sul tema della sicurezza in montagna, è tornato a parlare il Dipartimento delle istituzioni (DI), che ieri ha lanciato la stagione invernale del progetto di prevenzione “Montagne sicure”. Tra le novità di quest’anno, vi è la collaborazione con gli
Avalanche Training Center, due centri di formazione sulle valanghe, presenti ad
Airolo Pesciüm e alla Capanna Piansecco in Valle Bedretto.
Incontri e collaborazioni
Quest’anno
verranno proposte delle giornate di prevenzione sul terreno in stretta
collaborazione con i partner di progetto: “momenti in cui i partecipanti
possono ottenere utili e interessanti consigli, oltre a cimentarsi con alcune
esercitazioni”, si legge nella nota diramata dal DI. Sono infatti previsti numerosi
appuntamenti che saranno comunicati nel corso dell’inverno. Tra le novità, la
cooperazione con gli Avalanche Training Center che permette di sapere come
comportarsi nell’eventualità di una slavina: “Purtroppo la disgrazia
della scorsa settimana verificatasi nella regione del San Bernardino rende
estremamente d’attualità l’opportunità di formazione su come reagire in caso di
valanga”, precisa il Dipartimento delle Istituzioni. “Il rischio zero in
montagna non esiste mai, come in qualsiasi elemento naturale”, dichiara Norman
Gobbi, direttore del Dipartimento delle Istituzioni, ai microfoni di Ticinonews, aggiungendo: "L'importante è prevenire le cattive sorprese con un'adeguata preparazione fisica individuale, di pianificazione del percorso e di materiale a disposizione".
Escursioni in e fuori pista
“Lo
sforzo di sensibilizzazione e prevenzione nel periodo invernale è equamente
suddiviso tra attività ‘in pista’ e attività ‘fuori pista’, con quest’ultima in
crescita”, si legge nel comunicato. La maggiore libertà e la natura incontaminata nascondono talvolta
delle situazioni inaspettate che bisogna saper gestire, soprattutto se si
frequenta la montagna solo occasionalmente. “I concetti di sicurezza di questi
due ambiti sono stati discussi e concordati
all’interno della Commissione Montagne sicure e approfonditi dalla Commissione
tecnica composta da esperti del settore: CAS, FAT,
Guide alpine, Soccorso alpino, Capanne alpine, Gruppo Ricerche e Constatazioni
della Polizia cantonale, Gruppo Valanghe Cantonale e MeteoSvizzera”. Il risultato
del lavoro congiunto è visibile nei messaggi che verranno diffusi in forma
cartacea, multimediale e tramite i social media di Ticino sicuro, la piattaforma
che integra i messaggi delle cinque campagne di prevenzione del Dipartimento
delle istituzioni.
Campagna di sensibilizzazione
Tra
le iniziative della campagna, vi sono video e prospetti con consigli pratici da
applicare per le persone in e fuori pista. Le persone devono consultare il bollettino
meteo e quello delle valanghe. Tra i video a cui si può accedere, vi sono
le istruzioni da seguire prima e durante le escursioni. Mattia Soldati, coordinatore
Gruppo Valanghe Cantonale dichiara: “Per le persone che effettuano escursioni
con le ciaspole, fintanto che si seguono i cartelli e la segnaletica, è un buon
segno. Quando non li si vedono più, è il caso di fermarsi o pure di tornare sui
propri passi”.

