Ticino
Occupazione da parte del SOA Molino la sera di Natale
Redazione
27.12.2024 17:59

Foto: SOA Molino
Circa 400 persone si sono ritrovate alla Supsi di Trevano per trascorrere una serata a ritmo di musica. Il collettivo: "Nessuna immagine scandalosa di rifiuti abbandonati".
Il
collettivo Molino, Strade Occupate e Autogestite (SOA) ha proposto una nuova
occupazione nella serata del 25 dicembre. L'azione ha interessato gli spazi della
Supsi di Trevano dove, si legge in un comunicato, almeno 400 persone “hanno
condiviso un’intera nottata tra canti, balli, sorrisi”. Il tutto “dopo le
recentissime denunce per violazione di domicilio, sommossa e danneggiamenti
(conteggiati nella considerevole somma di 281'000, 10 franchi) arrivate a varie
persone per l’occupazione dell’anno scorso del LeCap a Capo San Martino”. Quest’anno - ci tengono a precisare gli autogestiti - "nessuna immagine scandalosa di rifiuti abbandonati e di pseudo degrado".
Una mobilitazione che procede da oltre tre anni
In
questi ultimi tre anni e mezzo il collettivo “ha liberato spazi non per una, ma
per diverse culture alternative, solidali, di aggregazione, di lotta e di
conflitto. Abbiamo occupato edifici pubblici e privati tuttora in stato di
abbandono, parchi, piazze e strade, rivelando quante possano essere le possibilità
di continuare ad abitare questo territorio preso in ostaggio da speculazione e
paranoie securitarie”. Pratiche di r-esistenza "sempre ben partecipate e come
sempre a fianco di popoli e di territori in lotta”.

