Licenziamenti
OCST: “Da Helsinn nessun riscontro sulle esigenze collettive”
Ginevra Benzi
28.10.2022 15:43

Foto: © Fotogonnella
Nonostante OCST si fosse messa a disposizione per cercare un dialogo con la direzione della società farmaceutica Helsinn, "ogni tentativo di dialogo è stato ignorato", dice il sindacato.
Il 10 ottobre la
società farmaceutica Helsinn aveva comunicato che "per la necessità di ridimensionare l’organico c'era la possibilità di dover tagliare 55 posti di lavoro su un totale
di 200 collaboratori". Sulla vicenda, oggi il sindacato OCST tiene a sottolineare, in un comunicato stampa, come
si fosse messo subito a disposizione, “cercando un dialogo con la direzione e
proponendo una collaborazione nella fase di consultazione”. OCST spiega infatti
che la sede del Luganese era stata sollecitata da "molteplici richieste di
supporto da parte di collaboratrici e collaboratori".
Importanza di una mediazione
“Le segnalazioni
ci avevano confermato l’importanza di una nostra mediazione che chiarisse le
motivazioni della loro strategia, che precisasse meglio i criteri di scelta
delle posizioni in esubero e che ragionasse su eventuali disponibilità
economiche a supporto di misure oggettive di accompagnamento”. Ciononostante,
OCST dice che, anche se con un atteggiamento “cordiale e rispettoso”, ogni
tentativo di dare riscontro ad esigenze collettive “è rimasto totalmente
inascoltato”.
Fine della fase di consultazione
Recentemente, la
direzione ha notificato a tutti i dipendenti la chiusura della fase di
consultazione e il conseguente avvio dei licenziamenti secondo criteri e condizioni
“che tuttora il personale della Helsinn non solo non conosce, ma di cui fatica
a comprendere la logica”.
Solidarietà
OCST ci tiene pertanto a esprimere la sua piena solidarietà a tutti i dipendenti
che “in questa situazione di incertezza generale rimangono in attesa di
conoscere il proprio destino professionale”. OCST ci tiene anche a sottolineare
alla società farmaceutica che “cooperare con un sindacato in questo caso non è
imposto dalla legge, ma è opportuno perché trasmette ai propri dipendenti un
maggior senso d’imparzialità e ascolto”.

