Locarno
Oltre 390'000 franchi per l’allacciamento del Palexpo-FEVI alla centrale di teleriscaldamento della Morettina
Redazione
08.01.2026 14:45

Foto: ©Chiara Zocchetti
Contemporaneamente alla richiesta di credito è stata avviata la relativa procedura edilizia. A seguito dell’approvazione definitiva, l’avvio dei lavori è previsto per la primavera del 2026; l’obiettivo è concluderli entro l’estate dello stesso anno.
Un
credito di 391'000 franchi per l’allacciamento dello stabile Palexpo-FEVI alla
centrale di teleriscaldamento del quartiere Morettina della CALORE SA, la
sostituzione degli impianti presenti nel locale tecnico, la sostituzione degli
impianti aerotermi del salone e la riconversione dell’attuale locale dedicato
allo stoccaggio dell’olio combustibile quale deposito. È la richiesta inoltrata
dal Municipio di Locarno al Consiglio comunale. L’Esecutivo cittadino ricorda
che nel mese di gennaio dello scorso anno, la caldaia alimentata a olio
combustibile ha subìto un guasto
irreparabile che ne ha reso impossibile la riparazione. Al fine di garantire il
regolare svolgimento delle attività e degli eventi programmati ne è stata installata una esterna provvisoria. Considerata la notevole estensione dello stabile e la
complessità dell’impianto termico, il Municipio ha deciso di incaricare uno
studio tecnico esterno per l’analisi e la valutazione delle possibili
soluzioni.
L’opzione scelta
La variante che prevede l’allacciamento dello stabile
Palexpo-FEVI alla rete di teleriscaldamento “risulta la variante migliore sotto
diversi punti di vista: energetico, economico e tecnico”. Determinanti per la
scelta sono stati “i costi iniziali contenuti, i tempi di installazione ridotti
e l’eliminazione di qualsiasi spesa futura legata alla manutenzione o alla
sostituzione dell’impianto”. Nella richiesta di credito sono incluse anche le opere
collaterali. Pur essendo tuttora
funzionanti, “tali componenti non sono infatti più in grado di assicurare una
continuità di servizio adeguata”. In particolare, l’intervento prevede la
sostituzione dell’apparato di regolazione, delle condotte, degli scaldacqua e
del quadro elettrico del locale tecnico.
Sostituzione degli aerotermi del salone e riconversione del locale serbatoio
Per garantire una temperatura adatta alle manifestazioni, durante i mesi invernali vengono utilizzati gli otto impianti di
riscaldamento aerotermi. Essi sono stati revisionati negli anni, tuttavia, puntualmente, in caso di stress “alcuni di loro collassano". Nella richiesta
di credito vengono dunque computati i costi per la loro sostituzione. Passando a un'altra questione, a seguito dello smantellamento dell’impianto di produzione
alimentato a olio combustibile, l’attuale locale serbatoio potrà essere
riconvertito ad uso deposito. Nella richiesta di credito sono pertanto inclusi
i costi relativi alla rimozione del serbatoio esistente e all’esecuzione delle
opere minime a garantire le condizioni di salubrità e sicurezza del locale,
rendendolo idoneo al nuovo utilizzo previsto.
Le tempistiche
Contemporaneamente alla richiesta di credito, è stata
avviata la relativa procedura edilizia. A seguito dell’approvazione definitiva
del credito e del rilascio della licenza, l’avvio dei lavori è previsto per la
primavera del 2026. L’obiettivo “è concludere le opere entro l’estate dello
stesso anno, in modo da rendere disponibili il nuovo impianto di riscaldamento
e il locale magazzino riconvertito in tempo per l’autunno del 2026”.

