LUGANO
“Ora potremo ristrutturare e riaprire la piscina di Carona”
Redazione
29.10.2025 20:54

Il Municipio di Lugano è soddisfatto dell’approvazione della variante di piano regolatore per il nuovo glamping di Carona.
“Con questa luce verde da parte del Consiglio di Stato
noi possiamo andare avanti e riaprire la piscina di Carona. Chiaramente non
subito, dovremo ristrutturarla, fare i lavori. Dureranno due anni, si parla
anche fino a tre anni, ma il messaggio positivo è che c’è l’intenzione di aprirla
in una nuova veste, secondo noi più bella”. È chiaramente soddisfatto il
vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco, di fronte alla decisione del Consiglio
di Stato di respingere i tre ricorsi alla variante di piano regolatore che
permetterà di creare un glamping TCS a Carona nel parco della piscina. Ma,
soprattutto, di ristrutturare la struttura che da quest’anno è chiusa.
“Abbiamo perso un anno e mezzo”
Badaracco non nasconde che i ricorsi abbiano fatto
perdere del tempo. “Abbiamo perso un anno e mezzo sul progetto in
attesa della decisione”, ci dice. Ricorsi e sollevazione popolare di fronte a un
progetto che vede il coinvolgimento di pubblico e privato in una struttura che è
nel cuore di tutta la regione. Tanto che il comitato in difesa della piscina e
del parco ha raccolto oltre settemila firme a sostegno della struttura. Roberto
Badaracco però, convinto che il progetto sia di interesse pubblico, spera che i
ricorrenti non proseguano la loro lotta. “Quest’opera va a
beneficio di tutta la collettività. Di tutto il Luganese e non solo di Carona.
Rilancia dal profilo turistico-ricreativo, ma soprattutto si inserisce ottimamente
nel comparto a livello paesaggistico, ambientale e non solo”, spiega.

