Ticino
"Papa Francesco lo ripeteva sempre: qualcuno deve amare più del dovuto"
Redazione
25.04.2025 07:32

Foto: ©Gabriele Putzu
Il messaggio di Mons. Alain de Raemy per ricordare il Santo Padre in occasione della messa di suffragio: "L'eternità è il nuovo inizio che sta vivendo Bergoglio".
“Papa Francesco insisteva, al momento opportuno e non
opportuno, e ci diceva, e ripeteva senza fine: qualcuno deve amare oltre il
dovuto! Tutto qui. Insisteva senza mai mollare, perché ci sia
dunque sempre, in tutto e per tutti, il dialogo e il muto rispetto, l’ascolto
dell’altro, la presa in considerazione della diversità, di chi non la pensa
come noi”. Sono le parole pronunciate ieri sera nella sua omelia dall’Amministratore
apostolico della Diocesi di Lugano, Mons. Alain de Raemy, in occasione della
Santa Messa in suffragio di papa Francesco. “È proprio per questo rispetto
infinito dell’altro che non serve meno fede, ma di più. Perché, e questo è
proprio il nostro privilegio cristiano, più spazio a Gesù non significa meno
spazio all’altro. Anzi!”
L’eternità
"L’eternità - ha aggiunto Mons. de Raemy - “ecco l’inizio
nuovo che sta vivendo pienamente il nostro carissimo Santo Padre. L’eternità
dell’amore. Ormai, caro papa Francesco, ti trovi in santa compagnia: da Dio
Padre, con lo Spirito Santo, con Gesù, con Maria e con Giuseppe. Ma anche con
Pietro e Paolo, Andrea e tutti gli Apostoli. Chissà, forse anche con un Giuda,
purificato, trasformato, trasfigurato nell’edificante compagnia del buon
ladrone. Ti ritrovi con i tuoi genitori, familiari e amici che ti hanno
preceduto, e con tantissimi dei nostri cari defunti”. Papa Francesco, ha concluso l’Amministratore apostolico, “ricordati di noi. Prega per noi. Tu lo sai,
l’abbiamo fatto, come ce lo hai spesso chiesto. E lo faremo sempre per te!”

