Ticino
"Patenti di caccia ritirate per l'utilizzo di visori notturni?"
Redazione
03.10.2025 10:35

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Cinque granconsiglieri di diversi partiti interrogano il Consiglio di Stato chiedendo se corrisponde al vero che sono state ritirate circa duecento licenze. "È vero che sono state confiscate anche a chi viene fermato in possesso di visori notturni, anche se non viene colto sul fatto nel loro utilizzo per catturare una preda?"
Durante il mese di settembre, i guardiacaccia avrebbero
ritirato oltre 200 apparecchi per l’osservazione notturna della selvaggina. L’informazione
è giunta ad alcuni deputati, i quali ricordano come questi strumenti non possono essere
utilizzati durante la caccia alta. Molti cacciatori,
scrivono i granconsiglieri autori di un'interrogazione (primo firmatario Massimiliano Ay), “hanno però deciso di usare tale strumento anche in settembre:
fermati dai guardiacaccia, a diversi di loro sembrerebbe essere stata ritirata la
patente, anche qualora non fossero stati visti fare uso degli apparecchi".
Le domande
Solitamente, nel mese di settembre vengono ritirate una decina di patenti. Se il sequestro di duecento
apparecchi per l’osservazione notturna della selvaggina dovesse comportare
sempre il ritiro della licenza, “vorrebbe dire che, nel settembre 2025, questa
misura riguarderebbe più del 10% dei cacciatori che partecipano alla caccia
alta”. Si chiede quindi al Consiglio di Stato se corrisponde al
vero che sono state ritirate circa duecento patenti di caccia. Se sì, "è vero
che sono state confiscate anche a chi viene fermato in
possesso di visori notturni anche se non viene colto sul fatto nel loro
utilizzo per catturare una preda?" Si domanda inoltre se non erano previsti altri tipi di sanzioni
quali richiami, ammonimenti o multe e se i guardiacaccia hanno ricevuto l’ordine
di effettuare controlli mirati al fine di ritrovare e sequestrare tali
apparecchi. Se sì, "è stata fatta un’adeguata informazione e sensibilizzazione
presso i cacciatori al fine di non utilizzare i visori? Che fine faranno gli
apparecchi sequestrati?"
"Perché è vietato l’utilizzo di tali apparecchi in settembre?"
Visto e considerato che la caccia inizia alle 6 di mattina e chiude alle 20.30, orari in cui è tendenzialmente buio, "per quale motivo è vietato l’utilizzo di tali
apparecchi in settembre? Come si reputa la possibilità, per la sicurezza dei
cacciatori e degli animali, di autorizzarne l’uso anche in tale mese?" Infine, i deputati vogliono sapere se le persone private
della licenza per l’anno corrente non potranno partecipare alla
caccia tardo-autunnale o a quella invernale. Nel caso, "si riusciranno a raggiungere le
quote di abbattimento di cervi e cinghiali con il 10% dei cacciatori in meno?
Si intende aumentare il numero di animali cacciabili per persona per
raggiungere le quote prefissate?"

