Immobili
Penuria di alloggi in Svizzera, ma non in Ticino
Redazione
08.04.2024 20:19

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Il nostro cantone deve fare i conti con il problema opposto: lo sfitto. Le cifre più alte le registra il Mendrisiotto, con un picco a Chiasso dove oltre l’11% degli appartamenti risulta vuoto.
Alzare le case di uno o due piani per
compensare la scarsità di alloggi. È la ricetta presentata oggi a Berna dal PLR
in risposta alla forte domanda di appartamenti che si registra attualmente in Svizzera
e in particolare nelle grandi città. Mentre oltre Gottardo si discute di
densificare sfruttando l’altezza, il Ticino continua ad essere un “sonderfall”
che deve fare i conti con un problema esattamente opposto. Gli alloggi
vuoti. Come ha confermato a Ticinonews
il presidente della CATEF Gianluigi Piazzini, gli ultimi rilevamenti parlano di
5'500 appartamenti sfitti.
Una situazione a macchia di leopardo molto
diversa da regione a regione, come ci spiega Daniele Mantegazzi, responsabile
area di ricerca e mercato di Brülhart & Partner. “La zona in Ticino che ha
una presenza maggiore di alloggi vuoti è quella del Mendrisiotto, con il comune
di Chiasso che ha una percentuale di oltre l’11%”, afferma Mantegazzi. “Abbiamo
poi Bodio e Personico, che si aggirano attorno al 6-7%, e Morbio Inferiore e
Balerna che sono circa al 5%”.
Le ragioni
Per spiegare questo eccesso di alloggi
vuoti nel nostro cantone, “da un lato c’è stata forse una sovrapproduzione
negli ultimi anni, che ha creato una grande offerta, la quale non è stata totalmente
assorbita dal mercato”, prosegue Mantegazzi. Dall’altra parte “per alcuni alloggi,
magari datati, si chiede un prezzo particolarmente elevato e quindi non per
forza si incontra una domanda che è disposta ad accettare quel prezzo a quelle caratteristiche”.
La questione costi
L’offensiva PLR riguarda anche i prezzi
degli alloggi ormai diventati inaccessibili al ceto medio. Per acquistare un
metro quadro in centro a Zurigo servono oltre 23mila franchi. E in Ticino? “Secondo
il nostro ultimo studio, il prezzo medio di vendita delle case unifamiliari,
aggregando il dato a livello ticinese, è aumentato nel nostro cantone dello
0,54%, attestandosi a 6'610 franchi al metro quadro”, risponde Mantegazzi. Anche
in questo caso troviamo delle differenze tra le varie zone, con la regione del Luganese
“che ha registrato una variazione positiva più elevata, mentre il Mendrisiotto
ha fatto segnare una variazione negativa del -0,54%”.

