Shopping
Per i primi 27 anni il Fox Town si regala una nuova ala
Redazione
04.11.2022 06:06

Il centro commerciale di Mendrisio si rilancia con Fox Town bis. La nuova ala, disegnata dall'architetto Mario Botta, è stata presentata ieri mattina. Il presidente Silvio Tarchini: "È un risultato straordinario, la parola d’ordine per noi oggi è sostenibilità".
A 27 anni
dalla sua inaugurazione, il Fox Town di Mendrisio ha presentato la sua nuova ala. Un
Fox Town bis, un regalo per il futuro della città della volpe. Il centro dello
shopping si è pertanto allargato e in occasione della presentazione si è
parlato dei punti di forza. La nuova ala è infatti collegata con il blocco
storico, ma soprattutto con la stazione di Mendrisio-San Martino. Durante la
conferenza stampa di ieri sono stati snocciolati i numeri: 56 milioni di clienti e un
giro d’affari di 6 miliardi. Numeri che, nel lontano 1995, il presidente Silvio
Tarchini non poteva immaginare.
Più posti di lavoro
“Io avevo
detto anche al Consiglio di Stato che pensavamo di creare 200 posti di lavoro. Oggi sono 1'450 circa” ha detto Tarchini ai microfoni di Ticinonews, aggiungendo che una volta
aperti tutti i negozi “creeremo altri 100 posti di lavoro”. Mendrisio arriverà
quindi ad avere, fra casinò e Fox Town, oltre 1'500 impieghi.
Fox Town bis
La nuova ala
ha avuto un costo totale di 22 milioni di franchi e comprende anche il nuovo
autosilo. Nella struttura a prevalere è il legno, proveniente dalla tempesta
Vaia del 2018. Legno che, per l’architetto Mario Botta, ha un significato
etico e si riallaccia alla vita stessa. “Con Botta lavoriamo assieme già
da diversi anni. È un personaggio incredibile, con vitalità e idee incredibili”, ha continuato Tarchini. Botta ha infatti “portato questa filosofia del
riutilizzo del legname dal tifone Vaia e ho subito accettato la sua proposta”.
Questione sostenibilità
Silvio
Tarchini ha parlato a più riprese di sostenibilità: tre anni fa aveva iniziato
a puntare sul fotovoltaico e l’intenzione dell’imprenditore è di non
fermarsi. “Stiamo realizzando un impianto a cippato, quindi utilizziamo il
legname di scarto e proveniente dalla pulizia del bosco che alimenterà questo
stabile. Ne abbiamo già creato uno a Manno e ne stiamo facendo un altro a Bioggio. In totale andremo a riscaldare circa 130mila metri quadrati di
superfice con un risparmio di CO2 di oltre 3 milioni di kg all’anno”.
L’offerta
Ma cosa troverà la clientela nella nuova ala? “Si tratta di brand in linea con quanto già presente all’interno
del centro: dai prodotti di lusso al casual wear al prêt-à-porter”, spiega la direttrice Giorgia Tarchini, aggiungendo che diverse trattative sono già in corso. “Purtroppo non posso anticipare nulla, ma ci
auguriamo che già dalla prossima primavera il centro abbia un’occupazione
totale del 100%”.
“Mancano clienti asiatici”
L’obiettivo
è di riempire tutti gli spazi nei prossimi mesi. Ma ad oggi, qual è lo
stato di salute del Fox Town? Secondo Silvio Tarchini è “molto buono”. Tuttavia
“quello che ci manca sono i clienti asiatici, con cui noi facciamo circa il 15%
della cifra d’affari”. In 27 anni “abbiamo portato a Mendrisio 40 milioni di
turisti e pensiamo che dall’anno prossimo ritorneranno anche i clienti asiatici,
permettendoci di superare le cifre d’affari prepandemiche”, ha concluso il
presidente.

