Ticino
Pesca dilettantistica in Ticino, rilasciate oltre 4'000 patenti nel 2021
Redazione
15.12.2022 10:23

Foto: Immagine Dipartimento del territorio
Il numero di patenti dilettantistiche e turistiche per la pesca rilasciate nel 2021 in Ticino si situa sui livelli riscontrati l’anno precedente, confermando il rinnovato interesse per la pesca nel periodo post-pandemico.
Nel 2021 sono state
rilasciate 4'358 patenti annuali per la pratica della pesca dilettantistica in
Ticino, il 6% in più rispetto alla media del triennio 2018-2020. A queste, spiega
il Dipartimento del territorio in un comunicato, vanno aggiunti 1'588 permessi
gratuiti annuali per ragazzi di età inferiore ai 14 anni (+2%). I libretti con
i dati statistici sono rientrati nella misura del 94%, una quota “relativamente
stabile” rispetto agli anni precedenti.
Gli altri tagliandi
Oltre alle patenti annuali sono state emesse 2'657 licenze turistiche di
breve durata, che hanno una validità di 2 o 7 giorni consecutivi (+38% rispetto
al triennio precedente), e 303 permessi gratuiti di breve durata per ragazzi.
La percentuale di libretti restituiti per la categoria turistica rimane abbastanza
modesta (46%).
Qual è il trend
Il numero di patenti dilettantistiche e turistiche rilasciate nel 2021
si situa sui livelli riscontrati l’anno precedente, confermando “il rinnovato
interesse” per la pesca nel periodo post-pandemico. Rispetto al 2020 si osserva
una stabilizzazione sul fronte dei rilasci di permessi annuali, mentre le
richieste di permessi turistici di breve durata “è cresciuta ulteriormente”.
La situazione per il Lago Verbano
Il pescato dilettantistico del Verbano nel 2021 si è attestato a 4'257
chilogrammi, leggermente al di sotto della media del triennio 2018-2020 (-8%),
ma in “sostanziale coerenza” con il periodo precedente. Stesso discorso per lo
sforzo di pesca prodigato dai pescatori dilettanti, arrivato a 26'365 ore
(-4%). La specie che ha fatto registrare il maggior prelievo rimane il luccio
(1'614 chilogrammi). A seguire troviamo il pesce persico (519 kg), la trota
(477 kg), l’agone (471 kg) e i coregonidi (401 kg). In linea generale, il
pescato complessivo nel 2021 risulta paragonabile a quello riscontrato dal 2012
in avanti, “ma con un prelievo crescente sui predatori e più contenuto sui
coregonidi”. Per quanto concerne le specie esotiche a carattere invasivo, le
catture di siluro si sono stabilizzate a 214 chilogrammi. L’acerina risulta
ancora quasi del tutto assente dal pescato dilettantistico (4 kg).
Stabile il professionale
Il pescato professionale del lago Verbano l’anno scorso si è attestato a
29'689 chilogrammi, “significativamente” al di sotto della media del triennio
2018-2020 (-28%), mentre lo sforzo prodigato dai pescatori con reti è risultato
di poco inferiore alla norma (-5%). La specie che ha fatto registrare il
maggior prelievo è l’agone (13'586 kg); segue il gruppo dei coregonidi con
6'521 kg e il pesce bianco con 6'100 kg, di cui una parte considerevole è
rappresentata dal gardon (3'283 kg). Le catture di siluro risultano in crescita
(1'140 chili nel 2021), mentre quelle di acerina sono momentaneamente stabili a
37 chilogrammi.
Lago Ceresio
Il pescato dilettantistico del Ceresio nel 2021 è arrivato a 12'445
chilogrammi, leggermente al di sotto della media del triennio 2018-2020 (-6%).
Lo sforzo di prodigato dai pescatori dilettanti si è tradotto in 59'090 ore (+3%).
La specie che ha fatto registrare il maggior prelievo è il pesce persico (7'664
chilogrammi), seguito dal lucioperca (1'843 kg). Il 2021 è stato caratterizzato
da un ritorno abbondante del pesce persico nelle catture dopo due annate
relativamente modeste e un calo nel pescato di lucioperca. L’andamento delle
catture nei coregoni continua il suo ciclo altalenante, che fa risaltare dei
valori relativamente contenuti dopo le annate eccezionali del 2017 e 2020. Sul
fronte delle nuove specie esotiche a carattere invasivo, le pesche di siluro si
attestano a 87 chili, mentre l’acerina risulta ancora del tutto assente dal
pescato amatoriale del Ceresio.
Pesce bianco il più pescato
Il pescato professionale del lago Ceresio nel 2021 si è attestato a 18'034
chilogrammi, inferiore del 15% rispetto alla media del triennio 2018-2020,
mentre lo sforzo dei pescatori con reti è risultato sostanzialmente lo stesso
(-3%). La parte più cospicua delle catture è rappresentata dal pesce bianco
(6'287 chilogrammi). Seguono, in ordine decrescente, il pesce persico (3'758 kg),
il lucioperca (3'001 kg), la tinca (1'854 kg) e i coregoni (1'312 kg). Il
siluro rappresenta una frazione marginale a fronte del pescato totale benché in
aumento (112 chili nel 2021), mentre l’acerina si conferma assente dalle acque
del lago Ceresio.
Corsi d’acqua
Nel 2021 le catture nei corsi d’acqua si sono stabilizzate a 22'692 salmonidi
per 5'211 chilogrammi complessivi, un valore inferiore del 21% rispetto al
periodo di riferimento 2018-2020. Lo sforzo di pesca prodigato sui fiumi del
nostro Cantone è ammontato a 54'894 ore (-8%).
Successo nella pesca
Il 2021 segue un’annata contraddistinta da un aumento della pressione di
pesca in pressoché tutti i comparti, riportando la stessa a livelli
paragonabili al 2019. Il successo di pesca complessivo si è attestato a 0,41
pesci per singola ora, inferiore ai valori riscontrati nel triennio 2018-2020.
Laghi alpini e bacini vari
Le catture nei vari bacini e laghi alpini del cantone sono risultate pari a
26'484 salmonidi (-12% rispetto al triennio 2018-2020), per un peso complessivo
stimato di 5'756 chilogrammi (-9%). Lo sforzo complessivo prodigato dai
pescatori si è attestato a 75'890 ore. Gli 83 bacini idroelettrici e laghetti
alpini situati al di sopra dei 1'200 metri d’altitudine hanno totalizzato
18'864 catture (-15%), nei restanti 10 bacini e laghetti situati al di sotto
dei 1'200 metri di quota il prelievo si è attestato a 7'620 salmonidi (-2%).

