Ticino
Pet loss counselor, l'aiuto per superare il lutto del tuo amico a 4 zampe. "Ascolto senza giudicare"
Thomas Schürch
07.04.2025 06:10

Brunella Ruberto Fasciana spiega come assiste le persone che hanno dovuto affrontare la morte del proprio animale domestico. "Suggerisco la stesura di un diario, ma mi affido anche all’arte".
Accompagnare, con un percorso su misura, le persone che hanno dovuto
dire addio al proprio animale domestico e aiutarle a raggiungere l’accettazione
del lutto. È questo il compito del pet loss counselor, figura professionale presente anche alle nostre latitudini.
Brunella Ruberto Fasciana, di Melide, ha scelto di intraprendere proprio questa
strada. Una decisione presa a seguito…di una fuga. “La mia cagnolina Isabel è
scappata due mesi dopo che l’ho presa e io sono andata nel panico”, racconta
Ruberto Fasciana a Ticinonews. “Fortunatamente l’abbiamo ritrovata poco dopo. Quell’esperienza mi ha però portata a riflettere su quanto si possa
soffrire per la perdita del proprio amico a quattro zampe e a come poter essere utile a chi deve
affrontare un dolore simile”. Da lì, la scelta di offrire un servizio
specifico. “Avevo già svolto la formazione di counselor, della durata di tre
anni, con l’idea di diventare orientatrice professionale, anche se poi mi sono
ritrovata a lavorare in altri ambiti. Dato che parlo più facilmente con persone
che amano gli animali, la prospettiva di lanciarmi in questa avventura mi è
sembrata allettante”.
L'importanza dell'ascolto
Il pet loss counselor, come detto, segue il cliente in un cammino della durata –
solitamente – di tre mesi. L’obiettivo “è di aiutarlo ad andare avanti,
conservando sempre il ricordo dell’amico a quattro zampe, ma mantenendo uno
stato di serenità”, prosegue Ruberto Fasciana. “Il primo incontro, gratuito, è
conoscitivo: la persona viene da me e racconta la storia del suo animale. Io
spiego quindi cosa posso fare per lei e cominciamo a lavorare”. Nelle sessioni successive “pongo diverse domande e ascolto, senza mai giudicare”. I colloqui avvengono in un ufficio, "un luogo neutro in cui non c’è nulla che possa
ricordare gli animali”. Così facendo “il mio interlocutore dispone di un'ora di
tempo per focalizzarsi unicamente sulle sue emozioni”. Gli strumenti che si
possono utilizzare sono molteplici. “Personalmente suggerisco la stesura di un
diario del lutto, ma mi affido anche all’arte; per esempio, faccio costruire e decorare una scatola in cui il padrone mette la coperta o i giocattolini preferiti dell’animale defunto. È un oggetto molto
utile per trovare conforto nei momenti di tristezza”.
"Ci vuole tempo"
L’attività di Brunella, avviata il primo febbraio, per il momento stenta
a decollare. “Penso di essere l’unica in Ticino a offrire questo servizio. È
molto specifico e quindi i clienti sono pochi. Io per ora non ne ho
avuti. Probabilmente molti credono che non sia necessario un percorso per superare questi
lutti”. Adesso “ho creato anche il gruppo gratuito di auto-aiuto, all’interno
del quale la gente si ritrova, parla del suo dolore e si confronta. Spero di
poter attirare più persone e di far conoscere maggiormente la mia attività
attraverso il passaparola". La prossima riunione sarà il 26
aprile "e ad oggi ho raccolto due adesioni, ma ne servirebbero almeno
cinque. Spero davvero di raggiungere il numero di partecipanti necessario allo
svolgimento dell'incontro”. In ogni caso “quando ho cominciato questo progetto, ho messo in conto che ci sarebbero voluti diversi mesi per prendere un buon ritmo”.
A spasso con Isabel
L’impegno di Ruberto Fasciana non finisce però qui. Accanto alla sua
attività di pet loss counselor ne ha sviluppata un’altra, interconnessa, nata sempre dalla
fuga della sua cagnolina. “Quando Isabel è scappata, è andata verso il lago, e i miei genitori l'hanno ritrovata mentre tornava verso casa da sola.
L'episodio mi ha portato a chiedermi: esiste un posto in Ticino dove poter
lasciare libero il cane in sicurezza?’ Ho fatto delle ricerche e ho trovato
sporadiche informazioni sparpagliate sul web”. A quel punto “mi è venuta l’idea
di creare un sito che racchiudesse tutte le aree di svago per cani del nostro
cantone. È come una mappa riassuntiva; non tutti sanno che esistono i dog park in Ticino”. Detto fatto, la pagina web “aspassoconisabel.ch” ha preso vita. Dopodiché “dato che il portale mi sembrava un po’
scarno, ho aggiunto dei suggerimenti di itinerari percorribili in
mezz’ora/un’ora con i propri animali. Sul sito si trovano le foto dei percorsi
- scattate da me durante le mie passeggiate - e alcune informazioni utili”. Per
citare alcuni esempi concreti di mete interessanti, "la Madonna di
Castelletto di Melano è l'ideale per chi desidera pace e tranquillità: ci si
ritrova in una bolla di silenzio magnifica. Ma anche un semplice giro del laghetto di Muzzano è apprezzabile".
Un albero dei ricordi?
Guardando al futuro, oltre allo sviluppo della sua attività di
counseling, Ruberto Fasciana cova un'idea speciale. "Ho letto che in un
paese, non ricordo quale, c'è un albero a cui le persone legano un
nastrino per
ricordare il proprio compagno a quattro
zampe scomparso. In questo modo, quando qualcuno vuole sentirsi vicino al suo amico che non c'è più, può andare a "trovarlo" sotto questa pianta speciale". Ecco, "io sogno un albero simile alla Madonna del Castelletto di Melano, con tanti nastrini appesi ai rami e una panchina ai suoi piedi
con la scritta 'offerta da 'Aspassoconisabel''. Lo dedicherei a tutti coloro che devono convivere con il peso di
un lutto", conclude Brunella.

