Lupo
Predazioni in calo? “Merito della maggior protezione delle mandrie”
Redazione
30.06.2023 22:01

L’Associazione per la protezione del territorio dai grandi predatori torna nuovamente sulla questione lupo. “Misure adeguate vanno implementate senza indugio”.
Meno predazioni da lupi nel primo semestre 2023? Tutto vero
“ma questo si è avverato grazie alla maggior protezione virtuosa delle mandrie
da parte degli allevatori”, così pure per “l’inusuale e imposto prolungato
periodo della stabulazione degli animali, con gravi problemi per il benessere
delle bestie e per le scorte di foraggio”. Così si sono espressi i due
copresidenti dell’Associazione nazionale mantello per la protezione del territorio
dai grandi predatori, Germano Mattei e Georges Schnydrig, nel rispondere all’Associazione
pro-lupo Svizzera, che in un suo comunicato aveva parlato di una diminuzione
delle predazioni in Vallese e nei Grigioni.
Questione economica
Ma non finisce qui. Nella loro presa di posizione Mattei e
Schnydrig hanno sollevato anche un’altra questione: i crediti supplementari di
4 milioni di franchi stanziati dalla Confederazione per rafforzare la protezione del bestiame “sono
anzitempo esauriti e questa è un’informazione preoccupante”. Tale situazione ha
recentemente indotto la Commissione delle finanze del Consiglio Nazionale a
prospettare un adeguato aumento del credito di riferimento. “Di quanto? Sarà
immediato? Si attendono comunicazioni in merito”.
Alpeggianti preoccupati
In Ticino dall’inizio dell’anno si registrano “meno
predazioni ma maggiori avvistamenti. Constatazione non certo incoraggiante,
considerato che il periodo dell’alpeggio è appena iniziato”, si legge ancora
nel comunicato. Per gli alpeggianti l’inizio della stagione “era solitamente
una festa, oggi è un momento di preoccupazione e di pressione psicologica. Non
parliamo degli escursionisti che rinunciano alle gite, con grave danno
all’economia delle regioni di montagna”. In conclusione “lo smantellamento
dovuto ai lupi dell’arco alpino deve terminare e misure adeguate vanno
implementate senza indugio”.

