Ticino
Preventivo Mendrisio, un deficit da oltre 3 milioni di franchi
Redazione
29.10.2024 20:20

Foto: ©Chiara Zocchetti
Il Municipio ha già messo al lavoro un gruppo a cui toccherà il compito di individuare alcune misure di risanamento. Il Moltiplicatore resterà al 77%.
A Mendrisio, nel 2025, il
disavanzo sarà di 3 milioni e 229’500 franchi. Il Municipio del magnifico Borgo
ha presentato oggi il proprio preventivo e il sindaco Samuele Cavadini, come
altri prima di lui, non ha risparmiato qualche frecciatina in direzione del
Cantone. La Riforma delle imprese, approvata nel 2019, sul Comune peserà all’incirca
6 milioni di franchi. Quella fiscale, recentemente approvata dal popolo,
costerà un milione in due anni. Anche la progressione a freddo non sarà
gratuita: si parla di 400mila franchi. “È una situazione che perdura da anni. C’è
sempre stato un certo ricarico dei costi, i quali pesano poi a livello
locale e occorre quindi farvi fronte”, spiega Cavadini ai microfoni di
Ticinonews. "Secondo me, il tema dei rapporti tra i due livelli istituzionali dovrà
essere ripreso e occorrerà trovare una dialettica diversa”.
Difficoltà dovute anche alla situazione internazionale
Cavadini è stato chiaro: è
come giocare una partita a scacchi. I giocatori restano gli stessi, ma il
livello di difficoltà si alza con il passare del tempo. “Ogni anno c’è una
difficoltà in più, che non riguarda solo
il Cantone. Abbiamo visto che il grosso della diminuzione è dovuto alla
Riforma fiscale sulle persone giuridiche a livello federale”. Lì, come detto, mancheranno
6 milioni, “ma non bisogna dimenticare anche la condizione macroeconomica e
geopolitica internazionale, dove abbiamo avuto negli anni diversi ricarichi e varie
situazioni più complesse da gestire”.
Nessun ritocco al moltiplicatore
Il Municipio ha già messo
al lavoro un gruppo a cui toccherà il compito di individuare alcune misure di
risanamento. La buona notizia per i contribuenti è che il moltiplicatore
resterà al 77%, nonostante quello aritmetico sia all’82,2%. “Siamo a inizio
legislatura, per cui dobbiamo ancora presentare il piano finanziario e darci
una contestualizzazione negli anni di questa situazione finanziaria”. Cavadini
ritiene che “il nostro moltiplicatore è decisamente attrattivo e l’82% aritmetico
è sì distante dal politico, ma non in maniera abissale”.
Sguardo rivolto al futuro
Al futuro, in definitiva,
si guarda “con ottimismo, in generale, perché abbiamo riscoperto che Mendrisio
ha una sua attrattiva. Abbiamo constatato un aumento del gettito delle persone
giuridiche e ciò significa che ci sono stati nuovi arrivi e che la situazione
economica è ancora abbastanza solida”. Non bisogna però neppure illudersi, poiché
la situazione internazionale “non è condizionabile da noi e potrebbe avere
degli effetti anche su Mendrisio”, conclude Cavadini.

