Ticino
Problemi di indebitamento, "non ci sono fasce d'età più a rischio di altre"
Redazione
13.06.2024 20:54

Foto: © Demaldi
Simona Bernasconi, direttrice di SOS debiti, spiega come la sua associazione interviene per aiutare le persone a uscire da situazioni difficili. "Ad essere importante è soprattutto la preparazione del budget".
Chiasso, Bodio e Cadenazzo. Sono questi i
comuni ticinesi che spiccano nella mappa pubblicata oggi dal Tages-Anzeiger in
base al tasso dei debitori in difficoltà. La rappresentazione grafica si basa
su dati esclusivi messi a disposizione da Crif, società attiva nel campo
dell'azione anti-frode, dei controlli di solvibilità e dell'informazione per
aziende e privati. “Recentemente abbiamo fatto una classifica per
comuni indebitati e queste sono forse le zone un po’ più calde”, conferma Simona Bernasconi, direttrice dell’associazione Sos debiti. “Le
differenze tra regioni probabilmente sono dovute al fatto che nei comuni
sopracitati gli affitti sono più bassi rispetto ad altri e quindi le persone in
difficoltà cercano di andare dove c’è più possibilità di risparmio. Ma è solo
un’ipotesi”.
Le origini delle difficoltà
Secondo Bernasconi, non vi sono fasce di popolazione più a
rischio di indebitamento, “perlomeno per quanto concerne il fattore dell’età. È vero che
i giovani sono forse po’ più fragili, perché spesso per un primo posto di
lavoro si chiedono esperienze che di fatto non possono avere, ma il problema è
trasversale”. All’associazione capita di confrontarsi con persone “di qualsiasi
età e ceto sociale. La difficoltà emerge quando c’è un lavoro precario, un licenziamento,
una malattia o un divorzio”.
L’obiettivo
Sos debiti interviene concretamente per aiutare le persone
a uscire da situazioni difficili. Ad essere importante per l’intervento è
anzitutto il primo incontro, “durante il quale si prende coscienza della situazione”,
prosegue Bernasconi. L’aspetto più importante è quello di preparare un budget. “Serve
proprio per capire a che punto ci si trova. È uno strumento molto importante che
spesso rende attente le persone su quali sono le uscite che possono sfuggire. Si
tratta di una presa di coscienza e serve poi anche per la pianificazione del rientro
dalla situazione debitoria”.

