Interrogazione
“Propaganda nelle scuole, cosa dice il DECS?”
Redazione
29.09.2022 14:18

Foto: ©Crinari
I deputati leghisti Massimiliano Robbiani e Lelia Guscio hanno inoltrato un’interrogazione al Consiglio di Stato relativa a una lettera recapitata alle famiglie degli allievi delle medie di Tesserete in merito al taglio dei tassi di conversione.
Non ha lasciato indifferenti i dipendenti cantonali la
decisione dell’Istituto di previdenza del Canton Ticino di tagliare il tasso di
conversione. Ieri sono scesi in piazza in difesa delle proprie pensioni e a cui
stanno dando seguito altri tipi di azione. I deputati Massimiliano Robbiani (primo
firmatario) e Lelia Guscio, entrambi della Lega, hanno inoltrato un’interrogazione
al Consiglio di Stato in merito a quanto accaduto nella scuola media di Tesserete,
dove è stata recentemente recapitata, alle famiglie degli allievi, una lettera “a
dir poco imbarazzante”.
La lettera in questione
Nella lettera si rende presente alle famiglie “dell’importanza nel manifestare
e opporsi contro l’annunciato taglio del 20% alle pensioni da parte della Cassa
pensione del Canton Ticino (IPCT). Nella lettera viene anche fatta menzione, nel
dettaglio, della manifestazione avvenuta mercoledì 28 settembre a Bellinzona “e,
da ultimo, che ci sarà, durante la
pausa, tra docenti e allievi di tutta la scuola, un momento di discussione”.
L’interrogazione
A seguito di questa premessa, i due deputati in Gran Consiglio chiedono al
lodevole Consiglio di Stato:
1) Come giudica il CDS questo modo di
procedere messo in atto dalla scuola media di Tesserete?
2) Non ritiene il CDS che questo modo
d’agire è pura propaganda politica e nulla è a che vedere con il normale
insegnamento scolastico?
3) Il CDS è a conoscenza di altre sedi
che si sono comportate allo stesso modo? Se si, quali?
4) Cosa intende fare il Dipartimento di
Bertoli, richiamare le sedi all’ordine o semplicemente far finta di niente,
come spesso accade?

