Lugano
PSE, Cappelletti: “Quali aggiornamenti sulla lotta al dumping salariale e alla tutela dell’ambiente?”
Redazione
16.02.2023 12:51

Foto: Cruz y Ortiz - Giraudi Radzcuweit architetti
Visto l’avvio dei lavori preliminari per il Polo Sportivo e degli Eventi, il consigliere comunale di Lugano Edoardo Cappelletti (PC) ha interrogato il Municipio circa il suo monitoraggio sulla realizzazione dell’opera. “Sono state definite le modalità di controllo?”
“La Divisione Edilizia Pubblica ha definito
le necessarie modalità di controllo concernenti il dumping salariale, la
qualità delle opere e la tutela dell'ambiente? In caso affermativo, in cosa
consistono e come verranno concretizzate?” Sono le domande poste dal
consigliere comunale Edoardo Cappelletti (PC) in un’interrogazione inoltrata al
Municipio di Lugano in relazione all'avvio del cantiere per la prima tappa del Polo Sportivo e
degli eventi. Nell’ambito della realizzazione del PSE, sono infatti in corso alcuni lavori
preliminari legati al cantiere dell’Arena Sportiva. Il Consiglio comunale di Lugano
aveva richiesto al Municipio di dare seguito a sette punti per assicurare una
migliore sostenibilità finanziaria, sociale e ambientale del progetto. Nello
specifico, si legge nell’atto parlamentare, il secondo di questi “ha per
oggetto il dumping salariale, la qualità delle opere, la tutela dell’ambiente e
il sostegno all’economia locale”.
Sollecitato un intervento da parte del Municipio
In merito alle modalità e ai tempi
d’attuazione delle azioni in questione, nel rispondere all’interpellanza ‘‘PSE
e 7 azioni richieste dal Legislativo: aggiornamenti in arrivo?’’, lo scorso 6
ottobre 2021 il Municipio aveva dichiarato che ‘‘la Divisione Edilizia Pubblica
è incaricata di definire le modalità di controllo sul dumping salariale, la
qualità delle opere e il rispetto dell'ambiente entro sei mesi prima
dell’inizio dei lavori e di allestire il rapporto annuale richiesto una volta
iniziato il cantiere’’. Visto l’inizio dei lavori preliminari per l’Arena
Sportiva, l’avvio del cantiere principale del progetto previsto per il mese di
giugno e in generale il progressivo avanzamento dei lavori “si ritiene necessario
sollecitare almeno in relazione alla prima tappa del PSE, un aggiornamento e un
intervento da parte del Municipio”.
Le domande poste all’Esecutivo:
- Considerate le numerose prerogative di controllo che incombono alla Città nell'ambito della fase di preparazione e di esecuzione del progetto, si ritiene che l'organico preposto a garantire il rispetto del dovere di esemplarità da parte del Partner privato risulti attualmente appropriato?
- Come vengono giudicati dal profilo sociale, ambientale, tecnico e finanziario gli attuali piani d’appalto/piani esecutivi del Partner privato, ritenuto che questi devono essere approvati dalla Città?
- Si conferma che ad oggi il Comune ha potuto visionare le offerte e le proposte d'aggiudicazione, come pure porre il veto su terzi cui si è inteso attribuire i lavori come previsto dall'accordo di Parternariato Pubblico Privato (PPP)?
- Con riferimento ai terzi incaricati dei lavori, la Città ha avuto modo di controllare efficacemente il rispetto del dovere di esemplarità e l'effettiva applicazione del sistema di gestione della qualità?
- Il Comune ha per caso valutato di mettere un veto o ha già messo un veto su appaltatori o fornitori non ritenuti idonei in base ai criteri stabiliti dall'accordo di PPP e al dovere di esemplarità?
- E' già possibile fornire un'indicazione sulla percentuale dei lavori che saranno oggetto di un subappalto da parte degli appaltatori e dei fornitori incaricati dal Partner privato (ossia HRE)?
- Si è già al corrente di una percentuale dei lavori che saranno oggetto di un subappalto del subappalto, visto che una tale evenienza è stata esclusa dall'accordo di PPP solo ‘‘di principio’’?
- Quali misure sono già state concepite e adottate dalla Città e dal Partner privato per contrastare il dumping salariale sul cantiere e nell'ambito dell’attribuzione delle commesse pubbliche?
- A questo scopo sono già stati interpellati o verranno nel prossimo futuro contattati i sindacati competenti del settore, come auspicato anche dal Rapporto della Commissione della Gestione?
- Quali provvedimenti sono già stati previsti o si intendono prevedere nell'ottica di garantire una migliore sostenibilità ambientale del cantiere (ad esempio mediante riciclo o riuso dei materiali)?
- Come verrà garantita la qualità architettonica del progetto e come viene valutato il sistema di gestione della qualità implementato dal Partner privato, che si ricorda va approvato dalla Città?
- Nel solco dell’auspicio contenuto nel Rapporto della Commissione della Gestione, è possibile indicare quale percentuale dei lavori già previsti verrà effettivamente attribuita ad imprese locali?
- È già stata contattata o verrà prossimamente sentita la Divisione della formazione professionale, in modo da predisporre un sostegno alla formazione degli apprendisti nell’ambito del cantiere?
- Per quando è prevista la presentazione del reporting annuale volto a fornire un aggiornamento in merito al punto 2 delle azioni richieste contenute nel rapporto della Commissione della Gestione?

