Ticino
Reati sessuali, il Consiglio di Stato vuole introdurre l'obbligo di denuncia anche per la Chiesa
Redazione
02.05.2025 21:11

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Parzialmente accolta l’iniziativa parlamentare dell'Mps. Sulla questione dovrà esprimersi il Gran Consiglio.
Introdurre nella legge
cantonale sulla Chiesa cattolica e in quella sulla Chiesa evangelica riformata
l’obbligo di denuncia “per ogni reato o sospetto di reato perseguibile
d’ufficio contro l’integrità fisica, psichica o sessuale di un minorenne o di
una persona incapace di discernimento”. È la richiesta fatta dall’Esecutivo
cantonale al Gran Consiglio, accogliendo
parzialmente l’iniziativa parlamentare inoltrata dai deputati dell’Mps Matteo Pronzini
e Giuseppe Sergi.
Cosa cambierebbe
Ricordiamo che oggi vi è soltanto
l’obbligo di notifica da parte del Ministero pubblico. Il procuratore “notifica
all’Ordinario al più presto, ma al massimo entro tre mesi dall’apertura
dell’istruzione, l’esistenza di un procedimento penale a carico di un
ecclesiastico, ad eccezione dei casi senza rilevanza per la funzione”. Come
detto, l’Esecutivo propone ora di inserire anche l’obbligo di segnalazione da
parte del vescovo e, per quanto concerne la Chiesa evangelica, del presidente
del Consiglio sinodale.

