Ticino
Reintrodurre i parcheggi nella fascia oraria 12-14, il Municipio di Locarno “boccia" la proposta
Redazione
30.12.2025 23:06

Foto: ©Gabriele Putzu
Secondo l'Esecutivo, la reintroduzione della gratuità comporterebbe una riduzione significativa degli introiti derivanti dai parcheggi. "Andremmo incontro a un minor incasso annuo di circa 700'000 franchi”.
La misura proposta dal Centro di Locarno di reintrodurre i
parcheggi gratuiti nella fascia oraria 12-14 “non è sostenibile né coerente con
gli obiettivi di gestione del traffico, di politica dei trasporti, delle
finanze comunali e dell’equità tra gli utenti”. È quanto ritiene il Municipio
cittadino, che ha raccomandato al Consiglio comunale di respingere l’idea.
Le motivazioni
La reintroduzione della gratuità – scrive l’Esecutivo – “comporterebbe
una riduzione significativa degli introiti derivanti dai parcheggi, oggi
destinati anche alla manutenzione dell’infrastruttura e alla
sicurezza della circolazione”. Inoltre, “si genererebbe un aumento dei costi
operativi legati alla minore rotazione e alla maggiore necessità di controllo”.
Infatti, prendendo come riferimento un tasso d’occupazione medio degli stalli
di parcheggio del 40%, “l’incasso che andrebbe perso in caso di reintroduzione
delle gratuità nella fascia oraria tra le 12 e le 14 comporterebbe un minor
incasso annuo di circa 700'000 franchi”.
Impatti sulla gestione del traffico
Le esperienze passate, si legge ancora nella nota stampa,
dimostrano che la fascia gratuita “riduce la rotazione dei posteggi, poiché
molti utenti vi lasciano l'auto per diverse ore approfittando dell'intervallo
libero”. Ciò “aumenta la pressione sui parcheggi del centro, penalizzando
proprio chi desidera usufruire dei servizi pubblici e commerciali”. In tal
senso, “non viene garantita priorità alla clientela, che spesso non trova posto proprio nelle ore di punta della pausa pranzo”. La regolamentazione
attuale “permette per contro un equilibrio più stabile fra disponibilità,
rotazione e controllo”.
Equità tra utenti e modello di riferimento
Infine, l'introduzione di un'agevolazione generalizzata “creerebbe
disparità tra residenti, pendolari e visitatori; e tra tipologie di posteggio".
Il Municipio “riconosce l'importanza del sostegno al commercio e alla vitalità
urbana, ma ritiene che la misura proposta non rappresenti uno strumento
efficace, né al momento sostenibile per raggiungere tali obiettivi”.

