Salute
“Rete prima infanzia”, il progetto con al centro il benessere di più piccoli
Redazione
28.10.2022 11:50

Ieri a Bellinzona è stato presentato il progetto “Rete prima infanzia”, che ha come obiettivo quello di mettere al centro la salute e il benessere dei più piccoli. Fra i temi trattati ci sono l’alimentazione, il movimento e la salute mentale.
La nascita
di un bambino e i suoi primi anni di vita comportano numerosi cambiamenti nelle
dinamiche famigliari, anni pieni di scoperte, momenti emozionanti, ma anche
anni in cui sorgono diverse incertezze, preoccupazioni e domande. Momenti a cui
il Dipartimento della socialità e della sanità vuole poter rispondere e dare sostegno
a favore della salute e il benessere dei primi anni di vita. Per questo, ieri a
Bellinzona è stato presentato il progetto “Rete prima infanzia”, che ha come
obiettivo quello di mettere al centro la salute e il benessere dei più piccoli.
Un aiuto per i neogenitori
“Si tratta
di una rete”, ci spiega il medico cantonale Giorgio Merlani, spiegando che “l’idea
è di mettere in rete tutte le persone e gli enti che si occupano soprattutto di
prima infanzia, perché già lì si può influire sul percorso di vita di una
persona”. Per Merlani tutti i neogenitori si trovano confrontati con molti
dubbi e spesso con la mancanza di strumenti e di conoscenze necessarie. Da qui l’idea
di “mettere in rete queste persone che possono aiutare i neogenitori e di
riflesso anche i bambini”.
Raggruppare tutte le associazioni del settore
Il progetto nasce
da basi solide: da anni è infatti attivo il programma d’azione cantonale
denominato “Promozione della salute”, che gode del sostegno di Promozione
salute Svizzera. Un programma che negli anni ha agito su vari fronti e che ora
è pronto ad evolversi. “Questo progetto parte da un passato molto lungo, dal
sogno di poter raggruppare attorno al tema della prima infanzia tutte le associazioni
appartenenti a questo mondo, al fine di poter condividere e creare delle sinergie
per potenziare tutti i progetti del programma”, ci ha spiegato Martine Bouvier
Gallacchi, medico capo del Servizio di promozione e valutazione sanitaria
dell’Ufficio del medico cantonale.
Alimentazione, movimento e salute mentale
Sono numerosi gli
enti e le associazioni già attivi sul territorio che ora, nel concreto, si
uniranno per supportare maggiormente i genitori e stimolare una riflessione
comune su temi ben precisi, ovvero l’alimentazione, il movimento e la salute
mentale, di cui ce ne ha parlato la responsabile del progetto Antonella Branchi.
“Oggi presenteremo una nuovissima guida sull’alimentazione, dalla nascita fino
ai 18 mesi, perché questo periodo è molto importante, ma ci sono ancora troppe
informazioni che dicono tutto il contrario di tutto”. Per quanto riguarda il
movimento, Branchi ha spiegato che “è importante per un sano sviluppo del
bambino, a partire dalla sua nascita”. Riguardo invece alla salute mentale,
Branchi ritiene che “l’equilibrio e il benessere dei genitori, che oltre a
dover pensare alla loro salute devono preoccuparsi anche di quella del bambino,
è fondamentale, ma tutto questo solleva delle grandi questioni a livello di
salute psichica e mentale”.

