Ticino
Riconoscimento per Lugano: è città del commercio “equo e solidale”
Redazione
16.05.2023 19:08

La Città ha aderito alla campagna “Fair Trade Town” con l’obiettivo di sostenere il commercio equo. Anche Bellinzona, che ha ottenuto la distinzione nel 2019, si è concentrato sulla tematica, offrendo un budino al cioccolato.
La
Città di Lugano ha ottenuto il riconoscimento “Fair Trade Town” che viene
assegnato alle istituzioni impegnate a promuovere iniziative a favore del
commercio equo e solidale. La cerimonia ufficiale di consegna del titolo si è
tenuta oggi al Quartiere Maghetti, alla presenza del Sindaco Michele Foletti,
del Presidente dell’associazione mantello Swiss Fair Trade Tobias Meier e del
Direttore della Fondazione Maghetti Riccardo Caruso.
I passi che hanno portato al riconoscimento
Dando
seguito alla mozione interpartitica del 2016 “Per l’acquisizione del
riconoscimento Fair Trade Town”, accolta all’unanimità dal Legislativo nel
2022, la Città ha aderito alla campagna Fair Trade Town con l’obiettivo di
sostenere il commercio equo. In questi mesi sono state in particolare promosse varie
attività per coinvolgere, informare e sensibilizzare attori economici e della
società civile al consumo sostenibile. Questo processo ha coinvolto aziende,
ristoranti e bar, nonché scuole e istituzioni comunali, che sono stati invitati
a utilizzare i prodotti del commercio sostenibile, dalla frutta al caffè, dai
derivati del cacao all’abbigliamento di cotone, incentivando così un approccio
più responsabile verso l’ambiente e i produttori.
Cosa è stato fatto
Fra
le azioni concrete intraprese, la Città ricorda l’introduzione
nell’Amministrazione comunale, a partire dall’aprile 2022, di alcuni prodotti
del commercio equo: a Palazzo Civico (caffè, succhi di frutta, zucchero) e
nelle case anziani gestite dall’ente autonomo LIS Lugano
Istituti Sociali (thè nero bio, succhi di frutta, tavolette di cioccolato). Si
sta inoltre gradualmente promuovendo l’utilizzo di prodotti alimentari “Fair
Trade” nell’ambito della refezione nelle scuole dell’infanzia e nelle mense
scolastiche delle scuole elementari.
Foletti: “Ciascuno di noi può fare la differenza”
“Il
commercio equo e solidale promuove in concreto la sostenibilità ambientale, la
giustizia sociale e la partecipazione democratica nella produzione,
distribuzione e consumo di beni e servizi”, ha sottolineato il Sindaco di
Lugano Michele Foletti. “Ciascuno di noi può fare la differenza adottando
abitudini di consumo responsabili che tutelano l’ambiente, la dignità delle
persone e non il profitto”.
Meier: “Un tassello importante per la città”
Il
commercio equo “promuove modelli di produzione e di consumo sostenibili, che
contribuiscono a combattere gli effetti del cambiamento climatico e a creare
una società più inclusiva”, ha ribadito dal canto suo il Presidente
dell’associazione mantello Swiss Fair Trade, Tobias Meier. Per Lugano aderire
alla campagna “è un tassello importante per la realizzazione degli obiettivi
dello sviluppo sostenibile”. Per raggiungere questi scopi, la città ha iniziato
“un lavoro di informazione e di coinvolgimento degli attori economici, delle
scuole comunali e delle associazioni locali”.
Si parla di commercio equo anche a Bellinzona
La città di Bellinzona ha già ottenuto la distinzione “Fair Trade Town” nel 2019 e continua a prodigarsi per sensibilizzare e promuovere il
commercio equo. Per portare avanti questo obiettivo, oggi è stata offerta una merenda con un budino al cioccolato, realizzato proprio con prodotti provenienti dal commercio equo, in tutte le mense di scuole e case anziani. Una giornata che è stata dedicata in particolare ai più piccoli, i consumatori di domani, per renderli più attenti alla filiera di produzione.

