Ambiente
Rilevate microplastiche nel Ceresio e in diversi suoli ticinesi
Redazione
24.01.2023 11:02

Foto: © Dipartimento del territorio
Uno studio ha rilevato la presenza di plastiche e microplastiche in diverse tipologie di suoli ticinesi. Si tratta di una prima volta a livello svizzero.
La presenza di
microplastiche nel Lago di Lugano è confermata. Le concentrazioni medie riscontrate nel 2020 dall’Istituto scienze della
terra (IST) sono in linea con quanto rilevato nel
2018 e confermano un grado di contaminazione del Lago di Lugano mediamente
superiore rispetto ad altri bacini svizzeri. Un secondo studio, coordinato
dalla Sezione della protezione dell’aria dell’acqua e del suolo (SPAAS) del Dipartimento
del territorio, ha inoltre determinato per la prima volta in Svizzera la
presenza di plastiche e microplastiche in diverse tipologie di suoli (parchi
urbani, campicoltura e orticoltura). Le MP (microplastiche) si trovavano in
tutti i campioni, con concentrazioni variabili tra le 20 e le 70 MP/kg e con
dimensioni tra 1 e 5 mm, in linea con quanto riportato in studi precedenti
condotti in altre nazioni. A comunicarlo è il Dipartimento del territorio.
In arrivo un rapporto dettagliato
I risultati, viene
spiegato, sono utili nel contesto degli sforzi in atto a vari livelli per
stabilire la diffusione ambientale e la pericolosità delle MP. Nel 2023 è
prevista la redazione di un rapporto complessivo che possa riassumere le
conoscenze acquisite per il Ticino, includendo anche i risultati ottenuti sino
ad ora con le attività svolte della Commissione internazionale per la
protezione delle acque italo-svizzere (CIPAIS).
Come fare prevenzione
Sono inoltre in
fase di approfondimento e sviluppo, sia a livello federale sia cantonale, le
opzioni più adeguate per la prevenzione, la valorizzazione e lo smaltimento
delle materie plastiche. Ad esempio, si legge nel comunicato del DT, “la
recente modifica del Regolamento di applicazione dell’ordinanza sulla
prevenzione e lo smaltimento dei rifiuti sfavorisce l’utilizzo di stoviglie
monouso durante manifestazioni ed eventi pubblici”. Viene infine ricordato che
per ridurre l'impatto ambientale dovuto alla plastica occorre principalmente “prestare
attenzione al principio della prevenzione, minimizzando la quantità dei rifiuti
prodotti”. Secondo l’Ufficio federale dell’ambiente, sarà necessario combinare
misure di sensibilizzazione con lo sviluppo di nuove tecnologie e
l’ottimizzazione dei processi, fino a considerare divieti generalizzati per
alcuni ambiti d’uso dei materiali in plastica.

