Sopracenerina
Rincari in Ticino, stangata in bassa Mesolcina
Redazione
01.09.2022 11:51

Foto: © CdT/Crinari
Le tariffe dell'elettricità subiranno un rincaro nel 2023. I clienti ticinesi della SES fino al 20-25% in più rispetto al corrente anno, quelli grigionesi fino al 65-70%.
La delicata situazione venutasi a creare sul mercato
dell'energia, che ha portato i prezzi all'ingrosso a livelli mai raggiunti
prima, avrà inevitabilmente ripercussioni sulle bollette del 2023. Dopo AMB e
AIL, anche la Società Elettrica Sopracenerina (SES) ha annunciato il rincaro per l'anno prossimo. Le tariffe
"saranno al rialzo rispetto al corrente anno, ma a parità di consumo e a
dipendenza della classe tariffale, la fattura dell'energia elettrica subirà un
aumento pari al 20-25%", annuncia la Sopracenerina in un comunicato
odierno.
Bolletta inferiore rispetto alle aspettative
Secondo quanto riferisce l'azienda, la strategia di acquisto
messa in atto e la sottoscrizione con l'Azienda Elettrica Ticinese (AET) di
speciali contratti per la fornitura di energia prodotta da centrali idroelettriche
locali per parte del fabbisogno "hanno permesso di ottenere un prezzo
medio finale per il 2023 più basso rispetto a quello che avrebbe potuto
essere".
Salasso in bassa Mesolcina e Calanca
Se in Ticino si è potuto contenere la bolletta, i clienti
della bassa Mesolcina e Calanca dovranno pagare molto di più. In questo caso la
Sopracenerina fa capo all'Unione per l'Energia (UCE), la quale a sua volta si
approvvigiona presso Energia del Moesano. "A seguito dell'adozione di una
diversa strategia d'acquisto di quest'ultima rispetto a quella di SES, i prezzi
dell’energia per i clienti finali grigionesi subiranno un aumento marcato e
conseguentemente la fattura finale peserà circa il 65-70% in più rispetto al
corrente anno".
I costi di utilizzazione della rete
Per quanto riguarda i costi di utilizzazione della rete
applicati in tutto il comprensorio di distribuzione, dopo tre anni senza
variazioni, "si assisterà a un incremento medio inferiore al 5% a seguito
dell’adeguamento delle tariffe di trasporto e all’aumento delle tariffe
nazionali a monte (non di competenza SES)". A questo si aggiunge la tariffa di
prestazione di sistema Swissgrid, che passerà da 0.16 cts/kWh a 0.46 cts/kWh.
Prestazioni pubbliche
Le tasse e le prestazioni pubbliche, totalmente riversate
agli enti competenti, rimarranno invece le stesse per tutto il comprensorio di
distribuzione di SES, fatta eccezione per il “Tributo per l’utilizzo del
demanio pubblico” (applicato unicamente in Ticino), che passerà da 0.99 cts/kWh
a 0.93 cts/kWh.

