Mendrisio
Rincaro del gas, “affidate il Dicastero Aim a un altro Municipale”
Thomas Schürch
11.11.2022 16:07

La notizia del raddoppio delle tariffe del gas a Mendrisio nel 2023 non è piaciuta al Gruppo cittadino Lega-UDC-UDF, che chiede un cambio alla guida del Dicastero.
Togliere la
gestione del Dicastero Aziende industriali di Mendrisio (Aim) a Massimo Cerutti
e affidarlo a un altro municipale. È la richiesta formulata dal Gruppo LEGA-UDC-UDF
di Mendrisio a seguito della notizia diramata oggi da Aim in merito al
raddoppio delle tariffe del gas per tutta la città.
“Quanto annunciato è inaccettabile”
Il Gruppo, si
legge in un comunicato, ha preso atto “con sconcerto” dell’informazione odierna.
Dopo la precedente comunicazione di aumenti delle tariffe dell’elettricità “nettamente
sopra la media di quanto avviene in tutti gli altri Comuni del Cantone”, quanto
annunciato oggi è inaccettabile.
“Mancanza di tempestività”
I cittadini e
le aziende di Mendrisio saranno confrontati con aumenti “sproporzionati” e “insostenibili”
e ciò in un momento in cui la congiuntura “certo non concede regali”. Secondo
il Gruppo di destra, la mancanza di tempestività nell’acquisto dell’energia e le
carenze nelle previsioni dei fabbisogni hanno portato a questa “incresciosa
situazione” che “va a sommarsi al primo preventivo della storia delle Aziende
municipalizzate che presenta un deficit di 700mila franchi”.
La “malagestione” del Municipio
Il Gruppo
Lega-UDC-UDF ritiene che la situazione attuale dipenda da una “malagestione” a
cui il Municipio “deve immediatamente porre rimedio con un cambio alla testa
del Dicastero”. La sostituzione del municipale responsabile “deve avvenire
subito, sposando esattamente gli stessi principi di trasparenza e
responsabilità dimostrati a Locarno in relazione al Dicastero sicurezza”.

