Trasporti
Rinnovato il CCL delle FART
Redazione
22.10.2025 14:39

Il nuovo contratto, che entrerà in vigore l'anno prossimo, riguarda oltre 250 collaboratori attivi su rotaia, su gomma e negli uffici amministrativi. Il risultato ottenuto è apprezzato da entrambe le parti.
Il nuovo Contratto Collettivo di Lavoro (CCL) delle FART, risultato di sei tornate di trattative, entrerà in
vigore il 1° gennaio 2026 e sarà valido sino al 31 dicembre del 2030. Nel contesto di
sviluppo dei trasporti pubblici, direzione e partner sociali hanno convenuto
sull’importanza di assicurare stabilità contrattuale al personale, tenendo nel
contempo in considerazione le accresciute sfide che le FART dovranno affrontare
nel prossimo futuro.
Soddisfazione da ambo le parti
Il risultato ottenuto è apprezzato da entrambe le parti
contrattuali. "Il rinnovo del CCL
rappresenta un passo importante verso una maggiore solidità e coesione
aziendale", afferma il direttore Claudio Blotti. "Abbiamo trovato un equilibrio tra la necessità di mantenere
condizioni di lavoro eque e la responsabilità di garantire la sostenibilità
economica dell’impresa". SEV, Unia e OCST, partner contrattuali storici, hanno
affrontato le trattative con la Direzione. Il segretario sindacale del SEV
Angelo Stroppini conferma l’esito positivo del lavoro svolto: "Per noi era importante giungere
a una conclusione che rispettasse il mandato che avevamo ricevuto
dall’assemblea dei lavoratori e così è stato".
Chi è toccato
Il rinnovato CCL, approvato dal
Consiglio di amministrazione delle FART e dall’assemblea delle maestranze, "è un
ottimo segnale in un settore, quello del trasporto pubblico, in forte espansione
ma pure sotto forti pressioni". Il nuovo contratto riguarda oltre 250 collaboratori, attivi su
rotaia, su gomma e negli uffici amministrativi.

