Circolazione
Risanamento globale tra Soazza e Mesocco Sud
Redazione
27.01.2023 08:02

Foto: © USTRA
Da lunedì 30 gennaio prenderanno il via i lavori sulla A13 tra Soazza e Mesocco Sud. Con una durata di circa tre anni, il risanamento ha un costo complessivo di 35 milioni di franchi, tutti a carico della Confederazione.
I lavori di risanamento del tratto autostradale della A13
compreso tra Soazza e lo svincolo di Mesocco Sud prenderanno il via lunedì 30
gennaio. Dopo la posa della segnaletica per la gestione del traffico in fase di
cantiere, verrà dato inizio ai lavori veri e propri che - spiega USTRA -
consentiranno per prima cosa di ridurre le emissioni foniche provocate
dall’autostrada, grazie alla posa di asfalto con caratteristiche
fonoassorbenti. L’investimento complessivo previsto ammonta a circa 35 milioni
di franchi, tutti a carico della Confederazione.
Altri interventi
I lavori prevedono anche la ristrutturazione dei
manufatti (ponti e sottopassi), la creazione di un impianto di raccolta e di
trattamento delle acque reflue, la realizzazione di una nuova piazzola di sosta
sulla carreggiata Nord-Sud ed il rinnovo delle barriere di sicurezza e della
segnaletica. Tali attività si svolgeranno sull’arco di tre anni (2023, 2024 e
2025) con sospensione durante i periodi invernali (novembre - febbraio).
Programma lavori
I lavori sono organizzati in 3 fasi: la prima nel 2023 con
i lavori sulla carreggiata Sud-Nord; la seconda nel 2024 sulla carreggiata Nord-Sud;
la terza e ultima nel 2025, con i lavori nella zona di spartitraffico tra le
due carreggiate.
Gestione del traffico e misure fiancheggiatrici
Durante le attività di cantiere a disposizione
dell’utenza vi sarà una corsia per senso di marcia e la velocità massima
consentita sarà limitata sull’intera tratta a 80 km/h. Per limitare il più
possibile i disagi al traffico, sgomberare il campo autostradale il più
velocemente possibile e garantire la sicurezza dell’utenza, è stato elaborato
anche un Piano emergenza cantiere (PEC) che prevede l’applicazione di una serie
di misure particolari da parte degli enti di primo soccorso (Polizia cantonale,
pompieri e ambulanza). Fra queste figura il potenziamento del picchetto del
soccorso stradale, con l’obiettivo di liberare il più velocemente possibile
l’autostrada in caso di incidente o panne.

