Ticino
Rissa e minacce a Lugano: due arresti
Redazione
02.08.2023 16:37

Foto: © Reguzzi
Durante la rissa, avvenuta nella notte tra sabato e domenica, sono spuntati a titolo di minaccia anche una pistola e un coltellino.
Un 22enne e un
20enne, entrambi cittadini italiani domiciliati in Italia, sono stati arrestati il 30 luglio in seguito a due episodi di violenza avvenuti a breve distanza l'uno dall'altro nella
sera tra sabato e domenica. In base a quanto riferiscono il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e la Polizia Città di Lugano, è dapprima scoppiata una lite all'esterno di
un esercizio pubblico in centro a Lugano, che ha visto il coinvolgimento di più
persone (in parte identificate). La lite è poi sfociata in rissa e aggressione
e uno dei contendenti è stato colpito mentre si trovava a terra.
Spuntano delle armi
Successivamente, dopo essersi allontanati, i due arrestati sono
entrati in contrasto con altre persone (identificate), ad alcune centinaia di
metri dal luogo del primo episodio. Durante il litigio i due hanno
rispettivamente mostrato ed estratto a titolo di minaccia una pistola e un
coltellino. È infine scattato il fermo da parte di agenti della PolCom di Lugano, mentre le armi sono state trovate e recuperate.
Le ipotesi di reato
Le ipotesi di reato sono quelle di rissa, aggressione, tentate
lesioni gravi e infrazione alla Legge federale sulle armi. L'inchiesta -
coordinata dalla Procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis - prosegue con
il fine di ricostruire cause e dinamica dei fatti. Considerati gli
approfondimenti in corso, non verranno rilasciate ulteriori informazioni.

