Locarno
Rotonda del futuro disegnata dai cittadini: conclusa la prima fase
Redazione
20.09.2023 09:19

Foto: ©Gabriele Putzu
A metà ottobre prenderà avvio la seconda fase del processo, che prevede la raccolta delle idee dei cosiddetti “gruppi di interesse”.
Si è conclusa lo scorso 15 settembre la prima fase del
processo partecipativo, intitolato “GiRotonda”, che mira alla valorizzazione
della grande area di piazza Castello di Locarno. Gran parte della popolazione cittadina
ha approfittato di questa prima cantonale che permette di esprimere la propria
idea, i propri suggerimenti anche le eventuali critiche. A metà ottobre
prenderà dunque avvio la seconda fase di questo processo, che prevede invece la
raccolta delle idee dei cosiddetti “gruppi di interesse”.
Successo per la prima fase
Il formulario per la prima fase del processo partecipativo,
ideato per poter permettere a tutti di esprimere le proprie idee, ha avuto
successo. Stando a quanto si legge in un comunicato, la partecipazione della
popolazione ha infatti superato le aspettative del Municipio. Grazie a una
compartecipazione che si è rivelata trasversale, l’iniziativa “ha trovato il
grande sostegno sia dei bambini sia degli adulti”. Tutti i pensieri espressi
nei formulari sono stati ora raccolti, valutati e catalogati. L'obiettivo del
processo partecipativo, va ricordato, non è l'allestimento di un progetto sin
da subito, bensì – come già avvenuto per parchi gioco – appunto quello di
collezionare le idee di tutti.
A breve la seconda fase
La seconda fase, che sarà avviata nel mese di ottobre,
prevede incontri con le associazioni e gli enti che abbiano scopi sociali o
culturali e che operino in città. Questi saranno quindi riuniti in gruppi di interesse.
Durante gli incontri, ogni gruppo potrà discutere e scambiarsi esperienze,
esprimere idee e anche necessità. Ogni spunto verrà raccolto e catalogato.
Tutte le persone che fanno parte di un’associazione o di un ente, con scopi
sociali o culturali, che volessero proporsi per partecipare agli incontri
dedicati ai gruppi di interesse, sono pregati di comunicarlo, scrivendo
all’indirizzo e-mail [email protected].
I prossimi passi
A conclusione delle due fasi del processo partecipativo, le
proposte emerse – e ritenute realizzabili dopo i necessari approfondimenti –
dovranno essere concretizzate in un progetto architettonico, il quale sarà
oggetto di una nuova procedura a livello comunale.

