Ticino
Sabrina Aldi dice addio alla politica. "I rapporti con i vertici del mio partito non sono sanabili"
Redazione
24.06.2025 07:28

Foto: ©Gabriele Putzu
L'attuale deputata in Parlamento per la Lega dei Ticinesi ha deciso di lasciare il Gran Consiglio e tutte le cariche elettive. “Non mi riconosco più nel movimento”.
“I rapporti con gli attuali vertici del mio partito
non sono più sanabili e la frattura è irreversibile. Per coerenza, è giusto che io lasci non solo la Lega, ma pure il mio incarico politico in Gran Consiglio”. Così la deputata Sabrina
Aldi ha commentato, in una lunga intervista concessa al Corriere del Ticino, la
decisione di abbandonare la politica a seguito della bufera scatenata dal
cosiddetto “caso Alberti”.
La questione nomine
Ricordiamo che dal verbale del
consigliere di Stato Norman Gobbi - sentito dal Ministero pubblico in
qualità di “persona informata sui fatti” - è emerso che “Eolo Alberti (già deputato per la Lega dei Ticinesi, ndr) e
Sabrina Aldi avevano brigato affinché il primo potesse divenire membro del CdA di EOC con
la conseguenza che la seconda, d'accordo con lui, avrebbe occupato la sua
posizione in seno a HOSPITA". "Alberti si candidò in autonomia per il CdA dell’EOC
e ottenne appoggio da molte persone nel partito", replica Aldi al foglio di Muzzano. "Sulla
carta aveva le necessarie competenze ed era una persona molto apprezzata. Quando io entrai in Hospita, Alberti non aveva più alcun
ruolo nella società. La mia assunzione fu decisa dal dottor Claudio Camponovo, che nulla ha a che vedere con la politica e con la Lega".

