Lavoro
Salario minimo, riscontrate 174 infrazioni in Ticino
Redazione
06.02.2024 11:57

Foto: © CdT/Chiara Zocchetti
Le violazioni riguardano 482 lavoratori (2,3%). La maggior parte di queste è da ricondursi a imprecisioni di calcolo da parte dei datori di lavoro.
Il salario minimo, entrato in vigore due anni fa, viene “sostanzialmente”
rispetto in Ticino. È quanto emerge dai controlli effettuati in tutti i settori
economici non coperti da contratti collettivi di lavoro. A queste verifiche si
aggiungono le segnalazioni provenienti dai diversi portatori di interesse, tra
cui i lavoratori stessi, così come gli accertamenti effettuati dagli ispettori
nell’ambito della lotta al lavoro nero. Complessivamente nel 2023 l’Ufficio
dell’ispettorato del lavoro (UIL) ha controllato le condizioni salariali di
21'390 dipendenti, impiegati in 4’450 aziende.
Cosa è emerso
I datori di lavoro per cui è
stata riscontrata un’infrazione ai sensi della legge sul salario minimo sono
174, pari al 3.9%, e riguardano 482 lavoratori (2,3%). La maggior parte delle
violazioni è da ricondursi a imprecisioni di calcolo da parte dei datori di
lavoro. Infatti, per circa 150 casi l’importo della multa - calcolato in base
alla differenza tra il salario dovuto secondo la LSM e quello effettivamente
versato - è inferiore ai 2'000 franchi. Inoltre, la quasi totalità dei datori
di lavoro ha riconosciuto il proprio errore e ha reintegrato la differenza
dovuta prima di ricevere la decisione di sanzione.
Oltre 100 procedure di contravvenzione
Tra le oltre 4'400 aziende controllate, in 1'855 è stata
eseguita anche la verifica del rispetto del contratto normale di lavoro a loro
applicabile. In 120 casi è stata avviata una procedura di contravvenzione per
mancato rispetto delle condizioni salariali che ha toccato 716 lavoratori.
Anche nel caso dei CNL un buon numero di trasgressioni è dovuto a imprecisioni
di calcolo e nella maggior parte dei casi il salario dovuto è stato
reintegrato.
Non si prevede l’emanazione di nuovi contratti normali di lavoro
Lo scorso anno non sono state riscontrate situazioni di dumping
tali da dover proporre al Consiglio di Stato l’emanazione di nuovi contratti
normali di lavoro. Al momento dell’entrata in vigore del salario minimo vi
erano nel nostro cantone 22 CNL; attualmente sono 11, di cui 5 riguardano in
maniera specifica la figura dell’impiegato di commercio.
Importante segnalare
Un ruolo fondamentale è giocato
dalle segnalazioni, alle quali viene puntualmente dato seguito: su 174
infrazioni riscontrate, 45 riguardano datori di lavoro oggetto delle 124
segnalazioni ricevute nel 2023 dall’UIL. È possibile notificare una presunta
violazione salariale alla pagina internet www.ti.ch/abusi-salariali.

