Bellinzona
"Segnaletica stradale pericolosa per i ciclisti a Monte Carasso"
Redazione
29.08.2025 14:09

Foto: © Dipartimento del territorio
Il consigliere comunale Luca Madonna (Gruppo Lega/UDC) interpella il Municipio di Bellinzona in merito ad alcuni "cartelli contraddittori" posizionati nei pressi della passerella ciclopedonale della Torretta. "Con quale criterio è stata posata la segnaletica stradale?"
In seguito
all’apertura della nuova passerella ciclopedonale della Torretta, è stata riscontrata una certa confusione nella posa della segnaletica destinata ai
ciclisti che transitano nel quartiere di Monte Carasso. È quanto segnala in
un’interpellanza il consigliere comunale di Bellinzona Luca Madonna (Gruppo
Lega/UDC), secondo cui “percorrendo un giro ad anello che collega Er strada
novo, El camp di nav, El ram e El buć del ram, ci si trova in un vero e proprio
‘ginepraio’ segnaletico, difficile da interpretare, e che in diversi punti
presenta situazioni illogiche". Così facendo "si trasforma in una vera e propria trappola
pericolosa per ciclisti, pedoni e automobilisti”.
Le criticità rilevate
Arrivando dalla
passerella – si legge nell’interpellanza – ci si trova a dover imboccare Er
strada novo o El camp di nav. Sulla prima “si incontrano subito due cartelli
contraddittori: sul lato destro divieto di circolazione per biciclette, mentre
sul lato sinistro, in zona pedonale, i bicicli possono transitare in
entrambe le direzioni”. Proseguendo sulla stessa strada, all’incrocio con El ram “è presente una segnaletica orizzontale che obbliga i ciclisti a uscire dalla
zona pedonale e a circolare anche in contromano, con il pericolo di essere
investiti dalle automobili che scendono da El ram, e che non hanno visibilità
sui corridori provenienti da sud, ma godono della precedenza su quelli
che arrivano da nord”. Imboccando invece El camp di nav in direzione sud,
all’incrocio con El buć del ram, “ci si trova davanti a tre paletti e a una
segnaletica che obbliga a spostarsi sul lato sinistro, senza però indicare
chiaramente se si debba proseguire sul marciapiede o dirigersi verso il
sottopassaggio lungo la golena”.
Le domande
Si domanda quindi al Municipio con quale criterio è stata posata la segnaletica
stradale e se sono state prese tutte le precauzioni necessarie per prevenire
eventuali incidenti. Prima della posa, “è stato valutato che le corsie e le piste
ciclabili vengono percorse anche da bambini e giovani ciclisti che non hanno
ancora piena padronanza della segnaletica stradale?” L’interpellante chiede
anche chi verifica la correttezza delle indicazioni e se non sarebbe più
opportuno, in caso di dubbi, interpellare organi predisposti alla prevenzione
degli incidenti. Infine, Madonna vuole sapere quale organo è responsabile di
garantire che le siepi private vengano mantenute entro i propri confini.

