Trasporto Pubblico
Sempre più persone nei bus del Bellinzonese e un futuro... elettrico
Samuele Quadri
01.09.2026 22:53

Il trasporto pubblico del Bellinzonese festeggia un 2025 da record con sempre più passeggeri. Operativa da oggi anche la seconda linea completamente elettrificata del distretto: la linea 2 ora dispone di 4 veicoli elettrici. Sguardo poi al futuro: entro il 2032 l'intenzione è di una flotta completamente elettrificata per la turrita e dintorni.
In piazza
Nosetto, un nuovo bus elettrico della linea 2 del Bellinzonese riposa sul
ciottolato della Turrita. È la novità di quest’oggi: latratta Bellinzona-Giubiasco
sarà completamente elettrificata seguendo il solco della linea 1. «Proprio un
anno fa, era maggio 2025, eravamo proprio qui a Bellinzona per celebrare
l'introduzione del primo bus completamente elettrico a livello ticinese», ci
dice la responsabile Mercato Sud di AutoPostale Jole Lancetti. «Oggi, invece
siamo qui per celebrare un secondo passo verso l'elettrificazione. Dopo i sei
veicoli elettrici sulla linea 1, ora avremo l'introduzione di quattro nuovi
veicoli elettrici sulla linea 2 del trasporto pubblico del Bellinzonese».
L'elettrico piace a tutti
Una transizione
all’elettrico che piace, afferma il presidente della commissione regionale dei
trasporti del Bellinzonese nonché municipale della città Mattia Lepori: «Sono particolarmente
apprezzati dai passeggeri perché più confortevoli, ma anche dagli autisti che
hanno un lavoro tutt'altro che banale ed hanno apprezzato i nuovi veicoli. Sono
inoltre apprezzati dalle persone che non utilizzano nella quotidianità il
trasporto pubblico, però vivono nei pressi di una fermata di AutoPostale oppure
di una linea. Ecco, il bus elettrico, essendo più silenzioso e emettendo quindi
meno inquinamento fonico, è apprezzato anche da tutte queste persone».
L'elettrico costa, ma è d'obbligo
Una scelta
di stampo ecologico che deve essere sostenuta finanziariamente dal Cantone. Cantone
oggi rappresentato da Martino Colombo, direttore della Divisione dello sviluppo
territoriale e della mobilità: «È un'evoluzione che noi sosteniamo,
un'evoluzione necessaria. Bisogna andare in questa direzione. Ha un costo per i
committenti, però è un costo che va sostenuto perché è una direzione sulla
quale bisogna andare».
Un 2025 da record
La via è
stata tracciata e l’elettrico fa da cornice ad un anno da record per il Trasporto
pubblico del Bellinzonese. Nel 2025 sono 3,7 milioni i passeggeri che hanno
utilizzato i bus del distretto. «Un
bilancio estremamente positivo, coerente con quella che è stata in realtà la
crescita demografica che ha vissuto la città di Bellinzona negli ultimi anni»,
sostiene Lepori. «Sono cresciuti anche i passeggeri del trasporto pubblico del
Bellinzonese. Nel 2025 vantiamo un record assoluto: sono stati trasportati in
totale qualcosa come 3 milioni e 700 mila persone. Sono dei numeri per un agglomerato,
comunque, dalle dimensioni ridotte come il nostro che non vanno banalizzati,
motivo per cui c'è soddisfazione».
Il futuro ancora più elettrico
Per la città
una collaborazione tra trasporto privato, potenziato dal semisvincolo, dalla
mobilità dolce per la quale Bellinzona intende raddoppiare l’utilizzo delle
ciclabili entro il 2040 e il trasporto pubblico. Sguardo al futuro infine. Un
futuro elettrico. «Entro il 2030-32 l'auspicio della Commissione regionale
trasporti è quello di avere una flotta integralmente elettrica per tutto il
trasporto pubblico del Bellinzonese», dice Lepori. «In una decina d'anni avremo
un parco veicoli elettrificato. Col tempo i veicoli vecchi che vengono dismessi
possono essere sostituiti da veicoli moderni e appunto ecologici», aggiunge
Colombo. «Per AutoPostale la transizione sull'elettrico è essenziale, fa parte
della nostra strategia nazionale. Infatti abbiamo come obiettivo entro il 2035
di elettrificare l'intera flotta di AutoPostale», conclude Lancetti.

