Bellinzona
"Si dedichi una via a Carla Agustoni"
Redazione
22.09.2025 10:50

Foto: ©Gabriele Putzu
È la proposta formulata al Municipio di Bellinzona dal consigliere comunale Michele Egloff (Unità di Sinistra).
Dedicare uno
spazio pubblico o una via di Bellinzona a Carla Agustoni, idealmente nella
frazione del Palasio nei pressi della Piazzetta San Carlo, dove Agustoni aveva
il suo studio in Via Sasso Grande numero 5. È quanto proposto al Municipio
della capitale dal consigliere comunale Michele Egloff (Unità di Sinistra).
L’impegno politico
L’impegno
civico e politico di Agustoni si manifestò negli anni Sessanta, in occasione
delle campagne contro l’armamento atomico e per il suffragio femminile, ma si
strutturò e acquisì maggiore continuità nel decennio successivo, con la
militanza nei gruppi femministi che allora stavano nascendo anche in Ticino.
Centrale, nella sua riflessione di quegli anni, fu la questione della
decriminalizzazione dell’aborto. Come rappresentante del PSA, al quale aderì
formalmente nel 1977 e, in definitiva, anche come rappresentante della Svizzera
italiana, nel 1978 fu chiamata a far parte del comitato nazionale
dell’iniziativa “Per una efficace protezione della maternità”, volta ad
istituire un’assicurazione obbligatoria e generale per la maternità.
L'ingresso in Parlamento
Subentrando
in Gran Consiglio ad Antonio Soldini nel 1980, diede inizio alla sua attività
parlamentare, che sarebbe proseguita fino al 1995, dapprima come rappresentante
del PSA, poi del Partito Socialista Unitario (PSU) e infine del PS. Nel
legislativo cantonale promosse alleanze interpartitiche tra le deputate –
coinvolgendo anche quelle dei partiti borghesi – su svariate questioni inerenti le pari opportunità fra donna e uomo. A metà degli anni Ottanta, senza
perdere di vista le questioni femminili, l’attenzione di Agustoni si focalizzò
su fenomeni sociali emergenti quali le dipendenze, l’immigrazione,
l’invecchiamento della popolazione e il disadattamento giovanile.
Operò in svariate associazioni
A
fianco dell’attività nelle istituzioni e nei partiti, operò in svariate
associazioni; tra le altre, Aiuto Medico al Centro America (che quest’anno
festeggia i suoi 40 anni di fondazione con un evento a Castelgrande, sabato 27
settembre 2025), Comunità Familiare, Helvetas e Dialogare-Incontri.

