Mendrisio
Siccità e responsabilità personale: “Gli appelli tramite i media non bastano”
Ginevra Benzi
23.03.2023 16:07

Foto: ©Chiara Zocchetti
Due consiglieri comunali di Mendrisio si dicono preoccupati per il mancato rispetto da parte di alcuni cittadini in merito all’uso parsimonioso dell’acqua. Per questo motivo interrogano il Municipio chiedendo se non sia il caso di emanare una disposizione ufficiale.
Il Municipio di Mendrisio in questi giorni ha invitato la popolazione
ad un uso parsimonioso dell’acqua potabile e, contemporaneamente, sta valutando
quali misure prendere. Un’eventuale comunicazione alla popolazione verrà
comunque data nei prossimi giorni, ma due consiglieri comunali non sono
convinti che questi appelli, fatti anche tramite i media, siano davvero sufficienti.
Motivo per cui hanno inoltrato un’interrogazione al Municipio cittadino dove
non nascondono la loro preoccupazione in merito al perdurare della siccità.
Le preoccupazioni
Nonostante “una buona parte dei cittadini – seriamente preoccupati
dalla continua siccità – si impegni a
consumare meno acqua possibile, dall’altro lato stiamo assistendo a una totale
mancanza di responsabilità”. Esempi concreti di questa irresponsabilità, sempre
a detta dei due consiglieri, sono ad esempio “le pulizie delle facciate di
interi edifici con l’idropulitrice – di cui abbiamo già ricevuto diverse
segnalazioni anche fotografiche – così come il lavaggio dell’auto privata con la
canna dell’acqua, il riempimento delle piscine private o l’irrigazione sistematica
e quotidiana dei giardini”.
Cosa si chiede al Municipio
Sulla base delle preoccupazioni sopraesposte, i due
consiglieri comunali ritengono che “il Comune debba agire subito, senza più
tergiversare, emanando delle disposizioni urgenti ufficiali prima che la situazione
si aggravi ulteriormente e responsabilizzando i cittadini sul fatto che l’acqua
è un bene comune, ma purtroppo esauribile. Come tale va quindi tutelato da
parte di chiunque a favore di tutti”. In sintesi, quello che viene chiesto all’esecutivo
cittadino è “se non sia il caso di agire subito, e con la massimo urgenza,
emanando disposizioni ufficiali per la tutela dell’acqua a favore dell’intera
comunità?”.

